MotoGP, Pecco Bagnaia: “La nostra stagione non può finire così”

Pecco Bagnaia ha raccolto zero punti nel doppio round di Aragon. A Valencia cerca il riscatto per chiudere bene la stagione e passare al Ducati team factory con fiducia.

Pecco Bagnaia (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Pecco Bagnaia (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Pecco Bagnaia saluta Aragon con retrogusto amato visto che non ha riportato punti in entrambi i GP. Tuttavia, spera di migliorare l’aderenza degli pneumatici nella prossima gara a Valencia. Il MotorLand si è mostrato un circuito molto difficile per le Ducati, anche se Johann Zarco ha ottenuto un incoraggiante 5° posto che spinge a studiare i suoi dati in vista di Valencia. Perché anche al Ricardo Tormo potremmo ritrovare temperature basse che rimetterebbero in difficoltà il grip delle Desmosedici.

È la seconda gara consecutiva in cui Pecco Bagnaia è costretto al ritiro. Nonostante fosse concentrato sul passo gara, i risultati non hanno soddisfatto le sue aspettative. Nelle ultime gare Pecco non è riuscito ad instaurare un buon rapporto con la Rossa di Borgo Panigale, a Teruel ha riportato una caduta per un problema tecnico che fortunatamente non ha avuto conseguenze. Ma bisogna rialzare la testa già nel prossimo round di Valencia, imparare a portare a temperatura le gomme e trovare subito una buona aderenza attraversi un bilanciamento dei pesi migliore.

Sarà importante terminare la stagione con buone sensazioni “Purtroppo ho avuto problemi meccanici. Dal secondo giro ho perso potenza. Ho provato a continuare, ma c’è stato un momento in cui è diventato impossibile e sono stato costretto a fermarmi. Mi dispiace perché questa non può essere la nostra fine di stagione, poiché il nostro potenziale è molto maggiore – ha concluso il pilota del team Pramac Racing – e la prestazione di Zarco lo ha confermato”.

Pecco Bagnaia sulla Ducati Pramac nel Gran Premio di Aragon di MotoGP 2020 (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Pecco Bagnaia sulla Ducati Pramac nel Gran Premio di Aragon di MotoGP 2020 (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)