MotoGP: l’Italia ora è in bilico tra paradiso e inferno

L’Italia per la prima volta da anni potrebbe vincere il titolo sia in MotoGP che in Moto3 e Moto2, ma la situazione è in bilico.

MotoGP
MotoGP (Getty Images)

Il 2020 potrebbe regalare una delle annate più positive per il motociclismo italiano, ma la linea tra paradiso e inferno è così sottile che potrebbe anche tramutarsi d’improvviso in una stagione grigia. Di positivo c’è sicuramente che per la prima volta da anni il nostro paese è tornato a lottare in tutti e tre i campionati del Motomondiale.

Grande merito di tutto ciò va dato sicuramente a Valentino Rossi che con la sua Academy ha offerto tanti protagonisti a questo Mondiale. Purtroppo però le ultime gare hanno complicato i piani di alcuni rider nostrani.

In Moto3, in lotta per il titolo, ci sono Celestino Vietti a meno 20 e Arbolino a meno 36 da Arenas. Lo spagnolo però grazie alla continuità di rendimento che ha dimostrato in questa stagione sembra avere abbastanza in mano il polso della situazione, ma non sono escluse sorprese.

Dovi e Morbido fanno sognare in MotoGP

Particolare il discorso in Moto2 dove sino a una settimana i piloti in lotta per il titolo erano addirittura 3 con Bastianini, Marini e Bezzecchi a giocarsi il campionato tra loro. Cadute, infortuni e brutte prestazioni però hanno portato i tre a farsi scavalcare da Lowes venendo distanziati oggi rispettivamente di 7, 23 e 48 punti. Il Mondiale è ancora aperto, ma sicuramente più complicato rispetto a qualche settimana fa per i rider italiani.

Infine c’è il discorso MotoGP. In questo caso, in lotta per il Mondiale, ci sono Morbidelli e Dovizioso che hanno 25 e 28 punti di svantaggio rispetto al leader Mir. Il pilota della Ducati, che in questo campionato è stato anche in testa sta incontrando grandi difficoltà con la sua Desmosedici, mentre Morbido ha pagato sicuramente una bella dose di sfortuna che lo ha visto protagonista nella prima parte del campionato.

Insomma quest’anno l’Italia potrebbe ritrovarsi a vincere tutti e tre le classi del Motomondiale oppure a restare a bocca asciutta. La linea tra inferno e paradiso non è mai stata così sottile in questi ultimi anni per il nostro paese dal punto di vista motociclistico.

Antonio Russo

MotoGP (Getty Images)
MotoGP (Getty Images)