Superbike, Bautista svela: “La Honda era un disastro all’inizio”

Alvaro Bautista ha raccontato che il suo feeling sulla Honda CBR1000RR-R Fireblade era pessimo ed era preoccupato per il Mondiale Superbike.

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Alvaro Bautista (Getty Images)

Era difficile replicare l’anno di debutto in Superbike su Ducati, ma comunque Alvaro Bautista è fiducioso per il futuro in sella alla Honda. La CBR1000RR-R Fireblade è una moto con ancora molto potenziale da estrarre.

Con un anno più di esperienza e qualche test aggiuntivo, il pilota spagnolo nel 2021 sarà certamente più competitivo. Ha sposato il progetto SBK della casa di Tokio per puntare a vincere quel titolo sfumato nel 2019 ed è convinto della scelta fatta dopo l’esperienza ducatista.

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Bautista e Honda, dallo sconforto alla fiducia

Bautista in un’intervista concessa al sito ufficiale WorldSBK.com ha ammesso che all’inizio non era affatto felice delle sensazioni in sella alla Honda CBR1000RR-R Fireblade: «La prima volta che ci sono salito sopra ho pensato che fosse impossibile da guidare. Non mi piaceva niente della moto. Nei test invernali ho pensato “Perché sono qui?”. Non avevo feeling, non riuscivo a trovare il limite ed ero 3 secondi più lento degli altri. Era un disastro. Ho pensato che fosse la fine della mia carriera, ero molto preoccupato per la stagione».

Un avvio complicato con la nuova moto, però con il tempo il feeling è migliorato e anche i risultati: «Abbiamo lavorato molto sul setup e sull’elettronica, a Barcellona ho cominciato a sentirmi meglio e ho pensato “Wow, questo è un grande cambiamento”. Abbiamo fatto un grande passo avanti e abbiamo guadagnato fiducia. Anche ad Aragon ho visto che potevo lottare per il podio, ma sono andato oltre il limite. Comunque ora sono convinto che questo progetto possa arrivare a buon fine, ma all’inizio ero preoccupato».

Bautista avrà ancora Leon Haslam come compagno di squadra nel 2021. Hanno chiuso il campionato mondiale Superbike 2020 con gli stessi punti, 113. L’anno prossimo ci si aspetta che lo spagnolo riesca a battere il suo teammate e a giocarsela per le prime posizioni. Honda ha investito su di lui affinché fosse il top rider per vincere il titolo e dovrà dimostrare di meritare tale fiducia.

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Alvaro Bautista e Leon Haslam (foto Honda Racing Corporation)