Moto3 Teruel, Gara: vince Masia all’ultimo respiro, male gli italiani

Grandissima gara di Masia che vince grazie ad un sorpasso all’ultimo respiro. Male gli italiani con Vietti il migliore solo 5°.

Masia (Getty Images)
Masia (Getty Images)

Alla prima curva è subito lotta tra Arbolino e Arenas, con l’italiano che scivola però in 4a posizione. Nel gruppo di testa anche Fernandez, Rodrigo e Vietti che lottano tra di loro per un posto in paradiso. Primi giri molto incerti con i primi che si scambiano di continuo le posizioni.

Difficoltà per Arbolino a metà gara che si ritrova risucchiato nel gruppone e finisce a galleggiare intorno al 7° posto. Un GP di gruppone in Moto3 con tutti i piloti che praticamente hanno girato in fila dalla primo all’ultimo giro.

Vittoria nel finale di Masia

Crollo di Arbolino nel finale che scivola addirittura 14°. Davanti, invece, è lotta tra Arenas, Masia, Binder, Toba, McPhee e Vietti. In particolare grandissima gara del britannico, capace di una clamorosa rimonta dalle retrovie. Brutta prestazione di Fernandez, che dopo essere stato nei primi giri addirittura in testa nel finale si ritrova 13°.

Ultimo giro da infarto con almeno 7 piloti a giocarsi la vittoria. All’ultima tornata incidente tra Suzuki e Garcia, con il giapponese che sino a quel momento era stato autore di un’ottima rimonta. Sorpresa all’ultima curva con Arenas che sino a quel momento era primo che chiude alla fine 4° venendo superato da 3 piloti.

Vittoria per Masia davanti a Sasaki e Toba con Vietti che chiude 5° alle spalle di Arenas. Proprio quest’ultimo, grazie al risultato ottenuto quest’oggi rafforza la propria leadership nella classifica iridata. Il pilota dello Sky Racing Team, invece, ora ha uno svantaggio in campionato dal rider iberico di 20 punti.

MOTO3, LA TOP TEN DEL GP DI TERUEL:
1
J. MASIA
37:44.602
2
A. SASAKI
+0.051
3
K. TOBA
+0.152
4
A. ARENAS
+0.296
5
C. VIETTI
+0.331
6
J. MCPHEE
+0.372
7
D. ÖNCÜ
+0.583
8
D. BINDER
+0.772
9
A. OGURA
+0.955
10
T. ARBOLINO
+2.259

 

Antonio Russo

Jaume Masiá (Getty Images)
Jaume Masiá (Getty Images)