Arriva l’ammissione della Honda: c’è l’obiettivo Dovizioso per il 2021

Il direttore tecnico della Honda, Takeo Yokoyama, confessa che la Casa alata potrebbe ingaggiare Andrea Dovizioso come collaudatore

Andrea Dovizioso ai tempi in cui correva per la Honda (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Andrea Dovizioso ai tempi in cui correva per la Honda (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Il ritorno di fiamma è veramente possibile. Andrea Dovizioso potrebbe rientrare dal 2021 nel team ufficiale Honda, quello con cui aveva fatto il suo debutto in MotoGP e corso per i suoi primi quattro anni nella classe regina.

Naturalmente stavolta il suo ruolo non sarebbe più quello di pilota titolare: i due sellini sono saldamente occupati da Marc Marquez e Pol Espargarò (anche se negli ultimi giorni sta tornando in voga l’ipotesi di una possibile riconferma di Alex Marquez a fianco del fratello). Piuttosto, il Dovi potrebbe prendere il posto di Stefan Bradl come collaudatore.

E si tratterebbe decisamente di un test rider di lusso, in grado di apportare tutta la sua grande esperienza allo sviluppo della RC213V. Ma anche di subentrare eventualmente al posto dei piloti che si rendessero indisponibili garantendo una competitività indiscutibile. L’esatto contrario di ciò che ha fatto Bradl, supplente del campione del mondo in carica bloccato dalla frattura all’omero, che però fino ad oggi non ha portato risultati all’altezza della squadra Hrc.

La Honda conferma l’interesse per Dovizioso

A confermare questo abboccamento in atto tra Dovizioso e la Honda è stato nientemeno che il direttore tecnico Takeo Yokoyama, interrogato in merito da La Gazzetta dello Sport: “Dovizioso ha una grandissima esperienza, ha già guidato per noi quando io lavoravo con Pedrosa. Potrebbe essere senza dubbio un buon collaudatore, anche se Bradl ha fatto tantissimo per noi soprattutto quest’anno. Tra gare e test, sarà il pilota che a fine stagione avrà fatto più chilometri di tutti”.

Dopo il passo indietro della Suzuki, che inizialmente sembrava avergli offerto a sua volta un posto da collaudatore, al forlivese resta solo questa chance importante sul tavolo. Oltre che, naturalmente, quella della Aprilia, che potrebbe consentirgli di rimanere sulla griglia di partenza nel caso in cui venisse confermata la squalifica di Andrea Iannone per il caso doping.

Andrea Dovizioso ai tempi in cui correva per la Honda (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Andrea Dovizioso ai tempi in cui correva per la Honda (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)