MotoGP, Tito Rabat: “Non sono peggio di molti altri piloti”

Tito Rabat sa di essere agli sgoccioli della sua carriera in MotoGP. Dal 2021 dovrà fare posto a Luca Marini, per lui c’è un’offerta in Superbike.

Tito Rabat (getty images)

Tito Rabat rompe il silenzio nel giovedì di Aragon parlando alla stampa attraverso i canali online. Il pilota del team Avintia ha un contratto fino al 2021, ma sembra destinato a lasciare il paddock della MotoGP. Al suo posto Luca Marini che porterà con sè i suoi attuali sponsor. Difficile pensare al futuro o avere notizie certe, il suo desiderio è continuare, ma sa di avere la strada sbarrata, specie alla luce dei suoi risultati poco entusiasmanti. Mai nella top-10 in questa stagione, nell’ultimo Gran Premio ha concluso con un ritardo di 25″ dal vincitore.

Il 31enne assicura di “non sapere nulla” sul suo futuro nonostante abbia firmato un contratto con Raul Romero per avere una Ducati Desmosedici nel 2021. “Devo approfittare del presente, sono sicuro che se avrò un bel regalo sarà la migliore soluzione possibile per il futuro”. Rabat afferma di aver cambiato il chip a livello mentale perché “non vale più la pena pensarci, devi divertirti e dare il 100%, essere concentrato e infastidire gli altri fino alla fine”.

Aspettative per il futuro

A quattro gare dalla fine non resta che dare il massimo e approfittare di questa situazione per provare a spingere al massimo. Rabat rivela di aver raggiunto “un punto di collasso nella sua testa” che lo ha portato a “imparare a vivere nel presente, sopravvivere. Sono stato con la mountain bike questa settimana. Mi sono stancato per arrivare qui con calma”. Sebbene il suo futuro in classe regina sia compromesso, non ha nessuna intenzione di appendere il casco al chiodo. Infatti c’è un’offerta in Superbike. “Sono sicuro che il mio livello non è peggiore di quello della maggior parte dei piloti MotoGP. Altrimenti non parlerei con questa sicurezza, lo vedo, ho la fortuna di allenarmi a casa con piloti che vincono. Vedo che sono forte. Ogni volta – ha concluso Tito Rabat – ho meno rispetto per quello che può accadere”.

Tito Rabat (getty images)