Paolo Simoncelli contro la Race Direction: “Sono odiati da tutti”

Paolo Simoncelli duro contro la Race Direction per la mancata sanzione di Jaume Masià ad Aragon: “Regola troppo soggettiva, bisogna cambiare”.

Paolo Simoncelli
Paolo Simoncelli (foto Facebook)

Paolo Simoncelli ancora una volta si scaglia contro la Race Direction dopo la mancata penalizzazione di Jaume Masià ad Aragon, per aver attraversato sulla zona verde nel duello finale di Moto3. Il pilota del team Leopard si è aggiudicato il primo gradino del podio, ma non senza alcune critiche.

Paolo Simoncelli, titolare del team SIC58 Squadra Corse, dalle pagine del suo blog rivolge parole poco amorevoli nei confronti di Freddie Spencer & Co. “Ci risiamo! Un altro risultato stravolto dalla strana interpretazione di Race Direction. Questi signori che fanno parte della Race Direction possono essere felici di essere odiati da tutti. Mi stupisce che un ex pilota come Freddie Spencer non dica nulla e invece sia d’accordo con questo modo di lavorare”.

Non è la prima volta che il passaggio sul green genera diatribe all’interno del paddock in questa stagione. E spesso le decisioni sono soggette a libera interpretazione dei direttori. “Questa regola è troppo aperta alla libera interpretazione, troppo soggettiva, e quindi è sbagliata. Non sono in grado di fare il loro lavoro e si nascondono dietro la loro autorità. Non capiscono la gravità di questa situazione”. Per Paolo Simoncelli, una regola da interpretare in modi diversi “non è giusto per tutti quei piloti che non sbagliano mai e fanno tutto correttamente”. Inoltre, sottolinea che “è una regola assurda ed errata. Ha bisogno di essere rivista”. E infine, avverte che “non smetterà di combattere fino a quando ciò non accadrà”.

Paolo Simoncelli a Jerez (getty images)