Hamilton esalta Verstappen e lo elegge a suo erede

Hamilton nomina Verstappen suo successore al vertice della F1. L’olandese ha dato prova di essere molto maturato negli ultimi due campionati.

Max Verstappen e Lewis Hamilton (Foto Luca Bruno - Pool/Getty Images)
Max Verstappen e Lewis Hamilton (Foto Luca Bruno – Pool/Getty Images)

Dal suo esordio nel 2015 con la Toro Rosso Max Verstappen è cambiato parecchio. Da pazzo scatenato, a volte kamikaze e rovina gare altrui, si è trasformato in un oculato pilota veloce, capace di capire quando vale davvero la pena rischiare e soprattutto come stare lontano dagli incidenti. La svolta è avvenuta dopo il famoso alterco con Esteban Ocon in zona pesa al termine del GP del Brasile 2018. Gli spintoni sferrati al francese, allora della Force India, gli costarono due giornate di servizi sociali al seguito della FIA e del compianto Charlie Whiting. Una lezione che gli fece aprire gli occhi e che lo sta aiutando pure adesso.

Dall’inizio di questo pazzo 2020 l’olandese della Red Bull è stato ospite fisso del podio tranne che nel primo round di Spielberg, a Monza e al Mugello, sempre per ragioni di affidabilità che lo avevano costretto al ritiro. Dunque, non stupisce che un driver intelligente come Hamilton lo abbia decretato come il più temibile del gruppo, oltre che l’unico in grado di poterlo impensierire. “E’ un grande talento, è rapido e costante. Un campione in erba”, lo ha celebrato Lewis ai microfoni di Sky Sports UK.

A differenza della Mercedes ormai focalizzata sul 2021, a Milton Keynes starebbero ancora sviluppando la RB16. Ecco perché per Ham, da qui a fine stagione, stare lotta dura tra le due squadre. “Su alcuni circuiti saranno i favoriti, ma credo che la battaglia sarà ancora più strenua il prossimo anno dato che le macchine saranno più o meno le stesse”, ha considerato. Terzo della generale con 147 punti Mad Max potrebbe riservare una brutta sorpresa alle Frecce Nere già in questo mondiale. Bottas è fermo a 161 lunghezze e il suo morale sotto le scarpe causa sfortune e incapacità di affondare il colpo a danno del vicino di box,  potrebbero renderlo facilmente attaccabile.

F1 - Max Verstappen (Getty Images)
Max Verstappen (Getty Images)

Chiara Rainis