Valentino Rossi assente ad Aragon/2: Jorge Lorenzo non convocato

Valentino Rossi salterà anche il secondo GP di Aragon del 25 ottobre. Non verrà sostituito da Jorge Lorenzo, Yamaha si concentrerà solo su Maverick Vinales.

Le Yamaha di Valentino Rossi vuote al box di Aragon (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Le Yamaha di Valentino Rossi vuote al box di Aragon (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Valentino Rossi guarderà da casa entrambi gli appuntamenti al MotorLand di Aragon. Infatti Yamaha ha reso noto che il 41enne di Tavullia, risultato positivo al tampone giovedì pomeriggio, salterà anche il Gran Premio di domenica prossima. Il motivo dello stop non sta tanto nelle condizioni fisiche del Dottore, che restano tutto sommato tranquille, quanto nella normative sanitarie del governo italiano. “A seguito di un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato martedì 13 ottobre 2020, Rossi non potrà essere presente alla prossima manifestazione dal 23 al 25 ottobre”.

Le misure restrittive in materia Coronavirus in Italia impongono una quarantena di 10 giorni dall’ultimo test positivo. Nel caso di Valentino Rossi si tratta del giorno 15 ottobre, quindi non potrà raggiungere Aragon anche se dovesse risultare negativo al tampone di martedì prossimo richiesto dalla Dorna. Yamaha fa inoltre sapere che non verrà sostituito da Jorge Lorenzo e probabilmente da nessun pilota nella gara del 25 ottobre. Si era ipotizzato un possibile impiego di Toprak Razgatlioglu, ma da Iwata non arrivano conferme. La vera notizia, invece, è il mancato impiego del maiorchino, che a Portimao ha girato con una YZR-M1 2019.

Una sola Yamaha ad Aragon-2

La casa dei diapason giustificano la mancata convocazione di Jorge con motivi di stress da lavoro. “La decisione si basa sull’elevato stress a cui sono sottoposti i membri del progetto MotoGP in questa stagione influenzata dal coronavirus”. Sarebbe un ulteriore sforzo chiedere di adattarsi “a un nuovo pilota che dovrebbe sostituire Valentino Rossi in una sola gara”. Avendo comunicato l’assenza del pesarese il 15 ottobre, possono giocare sul regolamento non essendo obbligati a trovare un sostituto, dato che la scadenza sarebbe all’indomani del secondo round ad Alcaniz.

Intanto ad Aragon monta la polemica per le dichiarazioni del nove volte iridato a Radio DeeJay: “In quarantena ad Aragon mi sarei buttato dal balcone”. Parole che non sono piaciute al governatore Javier Lambán, che ha risposto con una velata offesa a livello personale nei confronti di Valentino Rossi. A metterci una pietra su ci ha pensato Alex Rins che ha capito perfettamente il senso delle parole del veterano. “È evidente che Valentino si riferisse al fatto di essere confinato nel paddock all’interno del suo camper, non in Spagna o in Aragona”.

Valentino Rossi (Foto JEAN-FRANCOIS MONIER/AFP via Getty Images)
Valentino Rossi (Foto JEAN-FRANCOIS MONIER/AFP via Getty Images)