Quartararo, dalla caduta alla pole: “Ero spaventato, ma reggo il dolore”

Acciaccato dopo la violenta caduta nelle prove libere del mattino, Fabio Quartararo ha battuto il dolore fino a conquistare la pole di Aragon

Fabio Quartararo sulla Petronas Yamaha durante il Gran Premio di Aragon di MotoGP 2020 (Foto Dorna)
Fabio Quartararo sulla Petronas Yamaha durante il Gran Premio di Aragon di MotoGP 2020 (Foto Dorna)

Dalla barella alla pole position. Questa è la sintesi dello stranissimo sabato di Fabio Quartararo al Gran Premio di Aragona. Iniziato con una tremenda caduta nel corso della terza sessione di prove libere, a seguito della quale si è reso necessario addirittura il ricovero al centro medico della pista di Alcaniz, ma terminata con il miglior tempo in qualifica.

“È stato molto difficile, ho passato un brutto momento”, racconta il leader del Mondiale. “La cosa strana è che non stavo spingendo, in quel momento non stavo rischiando. Eppure quando si cade in quel modo ci si può fare molto male. Dopo la caduta ero preoccupato perché avevo dolore alla gamba e non sentivo le dita. Fortunatamente non ho nulla di rotto, ma mi sono spaventato”. Nel momento più importante della giornata, però, il Diablo è riuscito a stringere i denti e ad andare comunque più forte di tutti: “In qualifica sono andato forte e sono riuscito a sopportare bene il dolore”.

I timori di Quartararo per la gara di Aragon

Acciaccato ma lanciatissimo, ora che ha avuto la certezza di riuscire ad andare forte nonostante i colpi ricevuti, Quartararo punta ad un ulteriore buon risultato in gara per mantenere il comando della classifica generale. Anche se le sue sensazioni su questo tracciato non sembrano delle migliori. “Per il momento il mio passo non è eccezionale”, spiega il francese, “ho tanti aspetti da sistemare, soprattutto relativi al calo della gomma posteriore nella seconda parte di gara, che mi preoccupa un po’. Questo non è il mio circuito preferito. Dovrò cercare di spingere all’inizio, sfruttare il punto forte della Yamaha e cercare di essere efficace. Soprattutto, essere intelligente e non fare stupidaggini”.

E gli avversari non mancheranno domani: “Vinales è molto veloce e può scappare via: dovrò provare a stare con lui, ma senza rischiare troppo. E anche Mir ha un ottimo passo e parte dalla seconda fila, non sarà facile batterlo”. Ma se è riuscito a sconfiggere persino il dolore, nulla è davvero impossibile.

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Fabio Quartararo sulla Petronas Yamaha durante il Gran Premio di Aragon di MotoGP 2020 (Foto Dorna)
Fabio Quartararo sulla Petronas Yamaha durante il Gran Premio di Aragon di MotoGP 2020 (Foto Dorna)