La Ferrari spinge per i suoi pilotini: “Ci danno stabilità”

E’ scontato che almeno un paio di piloti della Ferrari Driver Academy saranno in F1 nel 2021. I vertici continuano a spingere pubblicamente.

Mick Schumacher (Foto Bryn Lennon/Getty Images)
Mick Schumacher (Foto Bryn Lennon/Getty Images)

Mick Schumacher, Robert Shwartzman e Callum Ilott. Questi i tre giovani che la Rossa sta cercando di promuovere in tutti i modi. Come già abbiamo raccontato in altri articoli se il figlio del Kaiser avrebbe già prenotato il sedile Alfa al posto di Antonio Giovinazzi, il russo campione in carica di F3, pare essere destinato a sostituire Romain Grosjean in Haas. Più incerto il destino del ragazzo di Cambridge, il più debole a livello marketing del trio che se in Germania avrebbe dovuto proprio guidare la monoposto americana nelle libere 1 se sul circuito del Nurburgring non si fosse abbattuto il maltempo.

Un intoppo al loro avvicinamento al Circus sarebbe però rappresentato dalla quasi impossibilità di prendere parte a delle sessioni di FP1 da qui a fine campionato dato che i tracciati che incontreranno i titolari, ossia Portimao, Imola, Istanbul e il layout alternativo di Sakhir, saranno inediti o quasi per tutti. “L’unica chance resta Abu Dhabi”, ha dichiarato a Speedweek il direttore sportivo Laurent Mekies.Avere così tanti giovani promettenti ci rende felici e ci dà stabilità anche se non potremo farli esordire in contemporanea”.

La speranza di Shwartzman

A proposito della prova negli Emirati, la nebbia e la pioggia che ha colpito l’Eifel ha, come abbiamo detto, scompaginato i programmi del Cavallino. Infatti dopo l’esordio dell’attuale leader della F2 e del britannico, a Yas Marina sarebbe dovuto toccare al pilota di San Pietroburgo, adesso spaventato che tutto tramonti. “Mi auguro di non essere rimpiazzato”, ha confidato a Championat. “Ma la decisione spetta a Maranello. Mi erano state promessi un turno di libere e i test per rookie, ma finora non mi ha chiamato nessuno”, ha chiosato allarmato.

Mick Schumacher, Callum Ilott e Robert Shwartzman a Fiorano (Foto Ferrari)
Mick Schumacher, Callum Ilott e Robert Shwartzman a Fiorano (Foto Ferrari)

Chiara Rainis