Chi sostituirà Valentino Rossi? Perché Jorge Lorenzo non convince

Se Valentino Rossi fosse fuori gioco anche al prossimo GP di Teruel, la Yamaha difficilmente chiamerebbe Jorge Lorenzo al suo posto

Valentino Rossi (Foto Dorna)
Valentino Rossi (Foto Dorna)

Stasera è atteso ad Alcaniz Lin Jarvis, il direttore generale del reparto corse Yamaha, in persona. Quella che richiede la sua presenza, infatti, è una decisione importante: quale sarà la sorte della M1 di Valentino Rossi nel prossimo Gran Premio di Teruel? Il Dottore, che ieri ha annunciato la sua positività al coronavirus (confermata anche per il suo braccio destro Alessio Uccio Salucci), infatti, sarà fuori gioco anche tra una settimana, nel secondo weekend di gara sul circuito di Aragon.

Il team deve dunque scegliere se schierare una sola moto al via in quell’occasione, quella di Maverick Vinales, oppure chiamare un sostituto. Già, ma chi? Il nome più logico sarebbe quello di Jorge Lorenzo, il super collaudatore del marchio dei Diapason. Attualmente Por Fuera si trova in Italia, per evitare la quarantena imposta dalla Svizzera per chi proviene dal Portogallo. Eppure sul suo stato di forma ci sono forti dubbi: nell’ultimo test che ha svolto a Portimao ha girato su tempi altissimi, molto lontani da quelli degli altri piloti (oltre 2.5 secondi di ritardo), soprattutto per colpa della prolungata inattività di ben nove mesi senza salire in sella. La Yamaha, per questo motivo, sembra ben poco convinta alla scommessa.

Al posto di Valentino Rossi un pilota Sbk?

“Non abbiamo parlato con Lorenzo per Teruel“, rivela il team manager Maio Meregalli ai microfoni di Sky Sport. “Dopo il test di Portimao, credo abbia bisogno di girare un po’ di più. Jorge ha girato solo un giorno e mezzo a febbraio, poi non ha guidato più la moto fino alla scorsa settimana in Portogallo. Ha perso l’abitudine alla velocità, la frenata, l’accelerazione: ha bisogno di girare di più”. Eventualmente il maiorchino potrebbe tornare utile per le successive due tappe di Valencia, nel caso in cui Valentino Rossi fosse ancora indisponibile, ma organizzando nel mezzo un altro test. Come possibili supplenti spuntano dunque le candidature dei piloti della Yamaha in Superbike, da Loris Baz (ex MotoGP) a Toprak Razgatlioglu, fino a Michael van der Mark, che però è in uscita verso la Bmw.

“Abbiamo dieci giorni per scegliere un sostituto nel caso lo volessimo”, chiosa Meregalli. Intanto tutti gli uomini dello staff del numero 46 sono stati sottoposti ad un nuovo tampone proprio questa mattina: se fossero tutti confermati negativi potranno tornare a casa, in attesa di capire se rientrare o meno nel box all’inizio della prossima settimana.

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Valentino Rossi (Foto Dorna)
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