Mercedes deve stringere la cinghia: arriva il taglio al budget

Il gruppo Daimler, che controlla la Mercedes, ha preannunciato che il budget della scuderia di F1 sarà dimezzato nei prossimi tre anni

Lewis Hamilton vince il Gran Premio dell'Eifel di F1 2020 al Nurburgring (Foto Lat Images/Mercedes)
Lewis Hamilton vince il Gran Premio dell’Eifel di F1 2020 al Nurburgring (Foto Lat Images/Mercedes)

Sarà anche merito di un grande campione come Lewis Hamilton, del condottiero Toto Wolff e del lavoro di una squadra impareggiabile di ingegneri e tecnici. Ma di sicuro una buona parte del merito delle vittorie di titoli mondiali a ripetizione della Mercedes è del denaro messo a disposizione dal gruppo Daimler, che controlla il marchio tedesco, per il progetto Formula 1.

Un budget faraonico, che l’anno scorso ha raggiunto quota 430 milioni di dollari, e che dalla prossima stagione dovrà subire una netta sforbiciata. Non è solo per via del tetto che, da regolamento, entrerà in vigore proprio nel 2021, che limiterà le cifre a disposizione delle scuderie a 145 milioni all’anno.

Daimler costringe Mercedes al risparmio

La decisione, infatti, è giunta direttamente dai piani alti della Daimler, che ha deliberato di ridurre significativamente le spese per il suo team nel Mondiale a quattro ruote, alla luce anche della crisi economica post coronavirus. “Il carico finanziario nei prossimi tre anni sarà dimezzato”, ha preannunciato l’amministratore delegato Ola Kallenius ai microfoni di TV6. “Da questo punto di vista ci fissiamo obiettivi più aggressivi per la Formula 1 che per le altre aree dell’azienda”.

Questa scelta di tirare la cinghia e puntare sul risparmio, ha precisato ancora Kallenius, non è da leggere come un primo passo verso l’addio della Mercedes al massimo campionato automobilistico. “Non abbiamo più motivi di ritirarci dalla Formula 1 di quelli che il Bayern Monaco abbia di ritirarsi dal calcio”, ha scherzato. Certo è che un budget fortemente ridotto potrebbe mettere in discussione il dominio della Freccia nera. E forse addirittura mettere fine al suo storico dominio.

Valtteri Bottas al Gran Premio dell'Eifel di F1 2020 al Nurburgring (Foto Steve Etherington/Mercedes)
Valtteri Bottas al Gran Premio dell’Eifel di F1 2020 al Nurburgring (Foto Steve Etherington/Mercedes)