Impazza il mercato piloti in F1: tutti i movimenti e i rimpianti

Mai come nel 2020 il mercato piloti si è rivelato infiammato. Ecco tutti gli ultimi movimenti e pure qualche rimpianto.

I piloti di Formula 1 2020 (Foto Lluis Gene/Afp/Getty Images)
I piloti di Formula 1 2020 (Foto Lluis Gene/Afp/Getty Images)

La decisione della Ferrari di non confermare Sebastian Vettel per il prossimo anno ha dato il via ad un effetto domino senza precedenti che ha costretto molti piloti ad affrettarsi per trovare una soluzione. Una volta annunciato il passaggio di Carlos Sainz alla Rossa al posto del tedesco e l’avvicendamento sul sedile della McLaren di Ricciardo, Renault ha cominciato a mangiarsi le mani. Pur senza dirlo platealmente il team principal Cyril Abiteboul avrebbe forse preferito liberarsi di Esteban Ocon e tenersi Daniel, autore tra l’altro del primo podio per la Losanga dal lontano 2011 lo scorso weekend in Germania. Con ancora il sapore del terzo posto guadagnato al Nurburgring, il manager francese ha confessato di aver sofferto molto. “La partenza dell’australiano mi rattrista molto perché l’auto adesso ha del potenziale”, ha confessato a L’Equipe gettandosi addosso la croce del non essere stato in grado di far capire durante l’inverno al #3 che ad Enstone-Viry si stava andando nella giusta direzione.

Se in Inghilterra, dunque, si respira aria di ripensamento, al contrario alla Haas sembrano avere le idee chiare. Troppe le critiche a favor di media di Grosjean nei confronti di macchina e squadra. Un atteggiamento mal accettato dal responsabile Gunther Steiner che già nelle scorse settimane aveva espresso l’intenzione di rinunciare ai servigi del ginevrino. Ciò significa che, anche qualora da qui a fine campionato Romain dovesse andare sempre a punti, il suo volante sarà perso, o meglio destinato ad altri, nello specifico ad uno dei due rappresentati della Driver Academy del Cavallino Robert Schwartzman e Cullum Ilott.

A proposito dei giovani di Maranello, Michael Schumacher con ogni probabilità finirà in Alfa Romeo, mentre la Red Bull potrebbe regalare un colpo di scena con la cacciata di Alex Albon e un testa a testa tra Nico Hulkenberg e Sergio Perez.

Sergio Perez nel paddock del Gran Premio di Spagna di F1 2020 a Barcellona (Foto Peter Fox/Getty Images)
Sergio Perez  (Foto Peter Fox/Getty Images)

Chiara Rainis