Il mistero di Stroll. Cos’è successo davvero al pilota Racing Point?

 Resta un mistero quanto accaduto in Germania a Stroll. In tanti non credono che si sia trattato di un banale problema intestinale. 

Lance Stroll (©Getty Images)

Quello che è successo lo scorso fine settimana al Nurburgring a Lance Stroll resta a tutt’oggi un mistero insoluto. Secondo quanto riferito dalla Racing Point il figlio del patron sarebbe stato colpito da un virus intestinale, come tra l’altro spesso accade tra i piloti di F1, ma non ci sarebbe alcuna conferma.

“Non riusciva neppure ad uscire da bagno”, ha dichiarato in maniera colorita il team principal Otmar Szafnauer, imbeccato sull’assenza del 21enne nella terza sessione di prove libere. Sarà andata davvero così? I dubbi sorgono e restano, specialmente ora che si è saputo che per diverse ore anche la presenza di Alex Albon era stata messa in discussione per la sua presunta positività al Covid, tanto da spingere il talent scout Red Bull Helmut Marko a chiamare Nico Hulkenberg quale eventuale sostituto. Insomma, in un mondo super attrezzato come quello del Circus, pare difficile che nessuno avesse a disposizione un medicinale in grado di fermare il malessere del canadese per le qualifiche e per la domenica.

Dunque, cosa ha fermato veramente il driver di Montreal? Può essere stato il Coronavirus, di cui  però si è preferito tacere? Difficilmente verremo a capo della questione, di certo il connazionale Jacques Villeneuve, non l’ha bevuta. Non ha creduto, come molti, alla spiegazione fornita ufficialmente dalla futura Aston Martin.

“Puoi anche avere mal di stomaco, ma alla corsa partecipi”, ha dichiarato ai microfoni di Sky Italia l’iridato 1997. “Se vuoi farcela in F1, non puoi accettare di saltare un GP. Due sono le alternative. O aveva qualcosa di veramente serio, oppure non ha la motivazione necessaria per sfondare ad alti livelli”.

Sempre dalla squadra con base a Silverstone arrivano rassicurazioni sul fatto che il #18 sia stato più volte testato risultando sempre negativo, tuttavia le perplessità rimangono. Non è normale sparire così. Nessuno l’ha più visto neppure nel box.

La Racing Point di Lance Stroll ai box al Gran Premio di Gran Bretagna di F1 2020 a Silverstone (Foto Peter Fox/Getty Images)
 Racing Point (Foto Peter Fox/Getty Images)

 

Chiara Rainis