Alonso in versione “squalo”. Tutto pronto per il ritorno al Montmelo

Ancora in preda all’euforia per il podio ottenuto da Ricciardo, la Renault è pronta all’evento dell’anno: il ritorno in monoposto di Alonso.

(©Fernando Alonso Instagram)

Ci sarà da aspettare giusto una manciata di ore, poi per i tifosi del Samurai sarà tempo di euforia. Dopo una lunga assenza partita da Abu Dhabi 2018, questo martedì Fernando Alonso sarà di nuovo in azione alla guida di una F1. La conferma è arrivata, seppur in maniera velata, da un portavoce del Circuit de Catalunya. Sempre stando alle indiscrezioni il due volte iridato completerà i classici 100 km concessi dalla FIA per le giornate dedicate alle riprese promozionali, quindi scenderà dalla RS20 per salire probabilmente su un’auto del 2018, la stessa usata dalla line-up attuale prima dell’esordio stagionale, con cui cercherà di togliersi la ruggine accumulata negli anni di stop.

Reduce da un podio con Ricciardo al Nurburgring e da prestazioni degne delle prime posizioni, la Renault sta attraversando un momento positivo e di crescita costante, per questo l’iberico ha accettato di farsi coinvolgere immediatamente nel lavoro in fabbrica. Se infatti come dichiarato dal boss Cyril Abiteboul fino a qualche tempo fa l’asturiano sembrava più proiettato al 2022 quando le macchine saranno molto diverse rispetto alle attuali a causa della rivoluzione tecnica, l’improvvisa progressione avuta dopo l’estate lo ha convinto ad anticipare i tempi. “E’ come un grande squalo. Non appena inizia a sentire il sangue vuole andare all’attacco”, le parole del manager transalpino.

Vinti i mondiali con la Casa della Losanga nel 2005 e nel 2006, Alo è stato protagonista di un 2007 ad alta tensione in McLaren con l’allora debuttante Hamilton che lo ha costretto a tornare da dove era venuto. Tra le fila dell’equipe di Enstone-Viry fino al 2009 il driver di Oviedo è passato alla Ferrari con la speranza di replicare l’epoca d’oro di Schumi, uscendone però con le ossa rotte. La replica a Woking è stata ancora più disastrosa, tanto da non essere più in grado di trovare un’alternativa. Ora il terzo comeback nella scuderia anglo-francese.

La Renault di Fernando Alonso in pista nelle prove libere del Gran Premio d'Italia di F1 2020 a Monza (Foto Rudy Carezzevoli/Getty Images)
Renault(Foto Rudy Carezzevoli/Getty Images)

Chiara Rainis