La F1 è in allarme: membro della Mercedes positivo al Covid

Il paddock della F1 al Nurburgring sconvolto da un nuovo pesante caso di positività al Covid. Questa volta tocca alla Mercedes.

(©Mercedes Twitter)

E’ cominciato male il weekend tedesco del Circus. Non appena giunti in circuito per il consueto giovedì dedicato alle conferenze e alle interviste con le televisioni, i piloti sono stati avvisati della presenza di un positivo al Coronavirus. Non uno di loro, bensì un dipendente della Mercedes che è stato subito messo in isolamento. A darne notizia lo stesso team germanico con base in Inghilterra tramite una nota ufficiale in cui ha anche voluto specificare che non verrà diffusa alcuna informazione ulteriore sull’argomento. Dallo scorso giugno in F1 sono stati effettuati 50.000 tamponi e da allora solamente 26 sono risultati non negativi. L’unico driver finora colpito è stato Sergio Perez, costretto a saltare la doppia trasferta a Silverstone.

A questo proposito a seguito dell’innalzarsi dello stato d’allarme in Europa e non solo la Turchia ha deciso di chiudere le porte al suo GP in programma il prossimo 15 novembre.

Hamilton si oppone alle ultime novità del calendario

Tra un appello ed un altro di mantenere la distanza e le mascherine, spaventato da quanto accaduto nella sua squadra, Lewis ha voluto dire la sua riguardo un’indiscrezione circolata durante la settimana, ovvero lo spostamento del round del Brasile dall’iconico tracciato di Interlagos, poco distante da San Paolo, a Rio de Janiero.

A quanto pare il governo presieduto da Jair Bolsonaro avrebbe spinto con FIA e Liberty Media per cambiare sede dell’evento. Il problema è che nella nota metropoli verde-oro ad oggi non esiste alcun impianto, ciò significa che andrebbe costruito da zero in vista del potenziale ritorno nel 2021. Una prospettiva poco plausibile in una fase di crisi economica globale e non priva di implicazioni ambientali.

“Non penso che la deforestazione sia una mossa intelligente. Non conosco nei dettagli il progetto, ma certamente non è qualcosa che sostengo personalmente”, la bocciatura in toto di Ham.

(©Lewis Hamilton Twitter)

Chiara Rainis