Oggi Jorge Lorenzo torna in pista… ma sulla Yamaha dell’anno scorso

Dopo otto mesi dall’ultimo test, il collaudatore Jorge Lorenzo risale in sella alla Yamaha: ma non avrà il modello 2020, bensì quello dell’anno scorso

Jorge Lorenzo nella conferenza stampa prima dei test a Portimao (Foto Dorna)
Jorge Lorenzo nella conferenza stampa prima dei test a Portimao (Foto Dorna)

È il collaudatore ufficiale della Yamaha, ma Jorge Lorenzo non sembra proprio avere alcuna possibilità di provare l’ultimo modello della M1. Al suo debutto a Sepang, nel febbraio scorso, aveva avuto a disposizione la versione dell’anno scorso, e anche oggi che torna in pista per i test di Portimao, otto mesi più tardi, per lui non ci sarà a disposizione la specifica 2020.

“Sono molto emozionato di tornare in sella, perché non sono mai stato così a lungo senza girare in moto”, ha dichiarato martedì sera nella conferenza stampa sul circuito portoghese. “Se ho capito bene, userò la stessa moto di Sepang. Non siamo riusciti a portare qui la nuova moto, quindi useremo questo test soprattutto per trovare i migliori rapporti del cambio per i piloti titolari e anche per capire le gomme migliori per il giro secco e per la gara. Probabilmente giocherò un po’ anche con l’assetto, ma sarà meno importante perché è un po’ diverso con la moto 2019″.

Niente moto 2020 per Lorenzo: si va verso il divorzio?

C’è anche chi ha malignato, sostenendo che la Yamaha non abbia messo la nuova moto a disposizione di Jorge Lorenzo perché la relazione con il maiorchino si è ormai deteriorata e va verso un probabile divorzio a fine stagione. Ma il diretto interessato getta acqua sul fuoco. “Ho parlato con Maio (Meregalli, il team manager, ndr) qualche settimana fa e mi ha detto che probabilmente qui avremmo avuto la moto 2020″, prosegue il cinque volte iridato. “Ma adesso, due ore fa, sono entrato nel box e c’era solo la moto 2019. Mi hanno detto che non c’è stato tempo di preparare la moto ufficiale: è un peccato non averla, ma penso che abbiano fatto il massimo e non ci siano riusciti, quindi proverò con il materiale che c’è”.

Quanto al suo futuro alla Yamaha, lo stesso Lorenzo ha ipotizzato che le discussioni per rinnovare il suo contratto da collaudatore anche nel 2021 si apriranno probabilmente dopo le prove di questa settimana. Resta da vedere quanta intenzione ci sarà da parte della Casa dei Diapason di prolungare il suo matrimonio con Por Fuera, visto che non sembra aver preso bene i suoi abboccamenti estivi con la Ducati per un possibile ritorno, poi mai concretizzatosi.

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I collaudatori ai test di Portimao (Foto Dorna)
I collaudatori ai test di Portimao (Foto Dorna)