Ricciardo difende Hamilton: “Il silenzio sarebbe stato peggio”

Il pilota della Renault Ricciardo si schiera a favore di Hamilton dopo le polemiche che hanno di recente animato il paddock della F1.

Daniel Ricciardo (©Getty Images)

L’atto di inginocchiarsi prima del via dei GP e le magliette contro il razzismo e gli abusi della polizia americana da lui indossate sul podio a fine gara sono state ragione di chiacchiera e di non poche contestazioni da parte di chi sostiene che sport e politica non dovrebbero mai mischiarsi. Criticato anche da alcuni colleghi come Romain Grosjean, Kevin Magnussen e Danill Kvyat, non esattamente entusiasti di dover seguire un cerimoniale nuovo nelle fasi antecedenti alla corsa, Lewis Hamilton ha comunque incassato qualche parere favorevole. Oltre a Sebastian Vettel, ben felice di difendere i diritti delle minoranze sfruttando una piattaforma globale come la F1, anche Daniel Ricciardo, che in Russia si è fatto vedere con una mascherina con la scritta “Equality” venendo a sua volta contestato dalla rete.

“Non cerco di leggere troppi commenti sui social perché ci può essere un 95% di messaggi positivi, ma basta soltanto quel 5% per farti incazzare. Purtroppo non è possibile avere tutti dalla tua parte”, ha dichiarato a Motorsport.com appoggiando apertamente la battaglia di Ham per il pari trattamento di bianchi e neri. “Parlare di argomenti di cui non si è mai discusso in precedenza o considerati tabù può generare sconforto in quanto ci si deve preparare a ricevere pareri contro.Tuttavia se si crede fortemente in qualcosa non vedo perché non ci si debba schierare a favore. Anzi stare in silenzio è peggio. Ci sono persone che preferiscono tacere per non sollevare polveroni. A mio avviso invece occorre osare e diffondere ideali positivi”.

In effetti quello a cui stiamo assistendo nel Circus grazie al potere mediatico del sei volte iridato è qualcosa di totalmente inedito per una categoria finora poco attenta alle problematiche sociali.

I piloti di Formula 1 inginocchiati contro il razzismo sul rettilineo del Red Bull Ring prima del Gran Premio d'Austria di F1 2020 (Foto Mark Thompson/Getty Images)
I piloti di Formula 1 inginocchiati contro il razzismo  (Foto Mark Thompson/Getty Images)

Chiara Rainis