Honda difficile da guidare: e se fosse Dovizioso l’uomo giusto?

Andrea Dovizioso al momento non ha una moto per il 2021. La Honda in teoria avrebbe ancora un posto libero e potrebbe diventare una soluzione.

Andrea Dovizioso (Getty Images)
Andrea Dovizioso (Getty Images)

La lista di posti disponibili in MotoGP si fa sempre più corta e per Andrea Dovizioso diventa complicato trovare spazio per la prossima stagione. Dopo aver interrotto le trattative con Ducati, infatti, il rider italiano si sta guardando intorno, senza fretta, alla ricerca di un progetto che possa farlo sentire gratificato.

Tra le ipotesi più forti c’è sicuramente quella dell’Aprilia con una moto che è cresciuta tanto nell’ultimo anno, ma che ha bisogno di fare un ulteriore step in avanti per arrivare a lottare con i primi della classe. La casa di Noale però avrebbe già i posti occupati se non fosse che al momento Iannone è squalificato.

C’è cauto ottimismo per il ricorso presentato dal pilota di Vasto, ma qualora qualcosa dovesse andare storto, Dovizioso rappresenterebbe una validissima opportunità da cogliere al volo. L’idea stuzzicherebbe anche lo stesso Andrea che salirebbe così in sella ad un marchio prestigioso italiano con il compito di portarlo a vincere in MotoGP.

Già a fine 2017 ci fu un avvicinamento

Tra le varie ipotesi però non vi è da scartare la Honda, che ha dimostrato in questa stagione di colare a picco senza la presenza di Marquez e di avere quindi un disperato bisogno di rendere la propria moto più guidabile.

Al momento la casa giapponese avrebbe in teoria anche una casella libera ancora da riempire. Nel Team LCR, infatti, accanto ad Alex Marquez, al momento il posto è ancora libero. Crutchlow, infatti, dopo i tanti infortuni di questi ultimi anni potrebbe decidere di ritirarsi a fine stagione. Certo c’è Nakagami, che ha dimostrato una buona crescita in questa stagione risultando la migliore delle Honda, inoltre e giapponese, con tutte le simpatie che questo ne consegue all’interno del colosso nipponico. Dovizioso però potrebbe risultare il rider giusto, al momento giusto.

Nel team ufficiale la Honda ha già messo sotto contratto Pol Espargaro per il prossimo anno. Bisogna ricordare che proprio la HRC un paio di anni fa, quando Dovizioso era in trattativa con Ducati dopo il suo magico 2017 in cui riuscì a tenere aperto il Mondiale sino all’ultima gara, provò a corteggiare il rider italiano. In quel frangente però Andrea, temendo di arrivare in un team in cui per forza di cose si sarebbe ritrovato a fare il secondo di Marquez, decise di restare a Borgo Panigale e giocarsi le proprie possibilità di titolo.

Le cose cambiano però e la Honda e Dovizioso potrebbero decidere di riprovarci dopo il triennio 2009-2011 per riportare la moto giapponese ad essere una delle più ambite del Mondiale e spogliarla dalla nomea acquisita in questi anni di essere solo e soltanto la moto di Marquez. Al momento Andrea non ha ancora avviato trattative con nessuno, ma l’ipotesi di un ritorno con il team nipponico non è da scartare.

Antonio Russo

Andrea Dovizioso e Marc Marquez (Getty Images)
Andrea Dovizioso e Marc Marquez (Getty Images)