La Ferrari spinge i Junior, ma un valigiato potrebbe far saltare tutto

I giovani della Ferrari Academy potrebbero veder tramontare il loro sogno di F1 prima che si concretizzi a causa di un pilota spinto dal papà magnate.

Mick Schumacher (Getty Images)
Mick Schumacher (Getty Images)

E’ indubbio che la Rossa, ormai lontana dalle speranze di vincere qualcosa nel Circus da qui a due anni, stia tendendo il riscatto sul mercato. Mick Schumacher, Robert Schwartzman e Callum Ilott sono le tre pedine che a Maranello vorrebbero piazzare o in Haas o in Alfa Romeo già dal prossimo campionato, ma un colpo di scena delle ultime ore potrebbe scompaginare i suoi piani. Come per qualsiasi altro campo, quale elemento può essere più forte di una raccomandazione? Il denaro, ovviamente. E’ il ragazzo candidato ad entrare in tempi rapidi in F1 ne ha, per fortuna sua, tanto.

In realtà stiamo parlando di un nome già circolato nel paddock nel recente passato,  essendo stato a lungo legato alla Force India, poi però finito nel dimenticatoi. Ci riferiamo a Nikita Mazepin.

Il mercato potrebbe subire uno scossone

Se Schumi Jr. sembra sempre più proiettato verso il Biscione, e un altro tra i protetti Ferrari verso il team americano, il russo potrebbe beffare tutti. A Sochi il management del 21enne si sarebbe attivato per discutere del suo futuro. Al momento 6° della generale di F2 con due successi conquistati, il moscovita potrebbe riuscire nella scalata grazie al padre Dmitry, disposto a sborsare per lui una cifra da capogiro.

Che i soldi possano essere un ottimo escamotage per abbreviare la gavetta non è certo una novità, basta chiedere a Lance Stroll e a Nicholas Latifi.

Se questa manovra sottobanco dovesse andare in porto, ad uscire di scena potrebbe essere lo stesso Sergio Perez, appena mandato via dalla Racing Point per lasciare il posto a Sebastian Vettel.  Qui, tuttavia, potrebbe inserirsi nella trattativa la Williams che, forte di nuovi investimenti potrebbe accaparrarsi i servigi del veloce messicano.

(©Nikita Mazepin Twitter)

Chiara Rainis