Moto2, la sindrome compartimentale colpisce anche Aron Canet

Aron Canet operato all’avambraccio per curare la sindrome compartimentale. A partire da Le Mans il pilota Avintia proverà a dare l’assalto al suo primo podio in Moto2.

Aron Canet
Aron Canet (getty images)

Aron Canet ha approfittato della settimana di riposo nel calendario del Motomondiale per sottoporsi ad un intervento chirurgico al fine di risolvere un problema di sindrome compartimentale che il pilota del team Aspar sta trascinando da diversi mesi. “Avevo problemi dalla preseason. Il medico era sorpreso, non capiva come potessi guidare in questo modo. Speriamo di essere al 100% nelle prossime gare”, ha detto Canet dopo aver lasciato la sala operatoria.

Il pilota di Valencia sta inanellando una buona stagione di esordio in Moto2. Top-10 nel primo round in Qatar, due quinti posti nel doppio round di Jerez, quasi sempre fra i primi dieci nelle restanti gare del 2020. In classifica ha 61 punti che valgono il settimo posto ed è al momento il miglior rookie della classe di mezze. Risultati ottenuti pur non essendo al top della sua condizione fisica. Dopo questa operazione all’avambraccio destro Aron Canet conta di chiudere questa stagione nel migliore dei modi e puntare a risultati importanti, a cominciare dal suo primo podio in Moto2.

Nelle scorse settimane anche Cal Crutchlow si è sottoposto ad un intervento chirurgico simile. Le immagini nude e crude hanno fatto il giro del web, non senza qualche polemica. La sindrome compartimentale sta divenendo sempre più comune tra i piloti, che devono gestire moto progressivamente più potenti e muscolose.

 

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| Hoy a tocado pasar por quirófano para tratar de solucionar el síndrome compartimental en mi antebrazo derecho. Gracias @imed_hospitales

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