MotoGP, le gomme Michelin sono il segreto di Joan Mir?

Le Suzuki sembrano adattarsi perfettamente alle nuove Michelin. Joan Mir il più veloce nei giri finali del GP di Catalunya.

Joan Mir
Joan Mir in Catalunya (getty images)

Suzuki sfiora ancora una volta l’appuntamento con la vittoria in Catalunya. Sarebbe bastato un giro in più e Joan Mir avrebbe potuto insidiare il primato di Fabio Quartararo, riuscendo a guadagnare 0,9″ all’ultima tornata. Le due GSX-RR salgono entrambe sul podio e a Le Mans proveranno a dare nuovamente l’assalto al trionfo.

Il segreto dell’exploit finale delle moto di Hamamatsu sta nel riuscire ad utilizzare meno la gomma posteriore soprattutto in frenata e nel comprendere meglio di altri costruttori la nuova generazione di gomme Michelin. “Le gomme hanno sicuramente un impatto”, ha detto il vincitore del Barcellona Fabio Quartararo. “Ma hanno un’influenza su tutti i piloti. Penso che influenzino tutti i piloti allo stesso modo”. Ad esempio la Yamaha M1 riesce a sfruttare in pieno la gomma sul giro secco, mentre la Suzuki riesce a trarre maggiori vantaggi nel finale di gara.

Moto e gomme mix vincente

Una tesi che ha confermato lo stesso Fabio Quartararo, vincitore in Catalunya per un soffio e attualmente leader del Mondiale. “La nostra moto ha dei vantaggi in qualifica e all’inizio della gara. Ma verso la fine della gara dobbiamo lottare molto più duramente di loro… Ognuno ha i propri punti di forza e di debolezza quando si tratta di gomme. Dobbiamo sfruttarle al massimo e cercare di capire perché perdiamo così tanto tempo alla fine della gara”.

Joan Mir, in lotta per il titolo mondiale, tende a non sopravvalutare il ruolo delle Michelin e ad esaltare soprattutto le caratteristiche della moto di Hamamatsu. “Le diverse moto hanno aspetti positivi e negativi. Cerchiamo di sfruttare al meglio i nostri punti di forza”, ha dichiarato lo spagnolo dopo il round al Montmelò. “Siamo costanti. Dobbiamo trarne il massimo vantaggio”. Al contrario, Alex Rins sembra sottolineare il ruolo svolto dalla nuova carcassa Michelin. “La MotoGP è trovare un compromesso con la moto. Ci stiamo lavorando costantemente. Michelin cerca di fornire la migliore qualità possibile”.

Alex Rins e Joan Mir (getty images)