MotoGP, Carmelo Ezpeleta: “Marquez si prende i rischi che vuole”

Carmelo Ezpeleta fa un bilancio di metà campionato e parla dell’infortunio di Marc Marquez: “Si prende i rischi che crede”.

Carmelo Ezpeleta (Getty Images)
Carmelo Ezpeleta (Getty Images)

L’amministratore delegato della Dorna, Carmelo Ezpeleta, fa un primo bilancio di campionato. Fino allo scorso aprile, a causa dell’emergenza Coronavirus, sembrava che il Motomondiale fosse destinato a saltare, invece sta proseguendo senza troppi problemi, nonostante qualche sporadico caso di persone positive al Covid.”Quando abbiamo iniziato a vedere possibilità di poter correre alcune gare abbiamo iniziato a lavorare per capire quale fosse la situazione e vedere come potevamo farlo”.

Sin dall’inizio si è convenuto che era molto più conveniente gareggiare solo in Europa per motivi di sicurezza e, anche se ci hanno provato, alla fine non è stato possibile lasciare il continente. Troppe le limitazioni in termini di spostamenti e una gara all’estero avrebbe richiesto troppo denaro, contando che sugli spalti non poteva esserci la presenza di pubblico. Per allestire un calendario ed eseguirlo, la Dorna ha preparato un protocollo molto rigido, in modo da difendere soprattutto i piloti e i loro team, oltre ai cittadini all’esterno degli autodromi. Una “bolla”, come l’ha sempre definita il boss Ezpeleta.

L’amministratore delegato della Dorna ha anche parlato dell’infortunio e dell’assenza di Marc Marquez. La mancanza del Matador della MotoGP se da un lato sta togliendo spettacolo, dall’altro sta permettendo di schierare un campionato avvincente, imprevedibile, mai scontato. “Se non si fosse preso i rischi che ha corso nella gara in cui si è fatto male, non sarebbe stato lui. Ovviamente se avesse saputo che si sarebbe fatto male dopo la prima operazione non sarebbe tornato a Jerez. Marquez è un fenomeno del motociclismo mondiale e si assume i rischi che pensa di dover correre”.

Ezpeleta e Marquez (Getty Images)
Ezpeleta e Marquez (Getty Images)