“Verstappen ha un punto in comune con Schumacher”: lo dice il suo boss

Christian Horner, team principal della Red Bull, azzarda un impegnativo paragone tra il suo pilota Max Verstappen e il leggendario Michael Schumacher

Michael Schumacher (Foto Ferrari)
Michael Schumacher (Foto Ferrari)

In questi giorni nel paddock della Formula 1 si discute molto del confronto tra Michael Schumacher e Lewis Hamilton: il motivo è semplice, visto che già domenica al Gran Premio di Russia il pilota della Mercedes avrà l’opportunità di eguagliare il record storico di vittorie conquistate in carriera che al momento appartiene al Kaiser.

Ma c’è un altro pilota sull’attuale griglia di partenza che porta addosso le stimmate del grande fuoriclasse, tanto da essere accostato al sette volte campione del mondo tedesco: si tratta di Max Verstappen. Ad azzardare questo impegnativo paragone è stato il suo team principal alla Red Bull, Christian Horner.

“Lo equiparerei a Michael Schumacher, all’epoca in cui guidò la Benetton a metà anni ’90 e non c’erano molti compagni di squadra che riuscivano a gestire la macchina così come era capace di fare lui”, ha dichiarato il boss dei Bibitari ai microfoni della tv americana Espn. “Credo che Max riesca a fare lo stesso con la sua vettura”.

Solo Verstappen riesce a gestire questa Red Bull

Horner è infatti convinto che il notevole distacco che il figlio d’arte è in grado di infliggere ai suoi compagni di squadra sia dovuto alla natura della monoposto. Che, nel tentativo di raggiungere il livello della Mercedes, è stata resa nervosa, sovrasterzante e difficile da guidare al limite.

“Lui riesce a far fronte ad alcune caratteristiche della macchina senza esserne sconvolto”, prosegue. “Mentre Pierre (Gasly, ndr) o Daniel (Ricciardo, ndr) in certi casi e sicuramente Alex (Albon, ndr) ne sono condizionati. Perciò, come squadra, siamo concentrati su questo: cercare di sistemare e ridurre la sensibilità della vettura in quell’area”. Insomma, non c’è nessuno in grado di guidare la Lattina come il giovane Max. Proprio come Schumi ai suoi tempi.

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Christian Horner e Max Verstappen (Foto Thomas Butler / Red Bull)
Christian Horner e Max Verstappen (Foto Thomas Butler / Red Bull)