Joan Mir sogna il titolo MotoGP: “Devo migliorare un aspetto”

Joan Mir tra le rivelazioni del campionato MotoGP 2020, può ambire al titolo ma sa anche di dover effettuare un progresso importante riguardante le Qualifiche.

Joan Mir MotoGP Suzuki
Joan Mir (Getty Images)

C’è anche Joan Mir tra i piloti che possono puntare a vincere il titolo MotoGP 2020. I risultati positivi conseguiti tra Spielberg e Misano lo hanno portato a soli 4 punti dalla vetta della classifica generale.

La Suzuki si sta rivelando una moto molto equilibrata e il giovane pilota spagnolo sta riuscendo a fare la differenza anche rispetto al compagno Alex Rins. Essendoci ancora diverse gare davanti, tutto può succedere ed è difficile potersi sbilanciare sull’esito di un campionato così incerto. Ma intanto il maiorchino è lì a giocarsela e a sognare adesso.

Joan Mir re dei sorpassi, non delle Qualifiche

Mir si sta mostrando molto abile nei sorpassi, ha guadagnato 23 posizioni finora tra griglia di partenza e piazzamento finale. Due ritiri, Jerez 1 e Brno. Solo nel GP di Stiria è partito quarto ed è arrivato quarto. Nell’ultima gara di Misano è partito undicesimo ed è giunto secondo al traguardo.

Il pilota spagnolo, interpellato da Marca, ha parlato di questa sua qualità nel superare i rivali: «Sono sempre stato bravo nei sorpassi, ora che si concentrano di più su di me si notano maggiormente. Sono felicissimo di avere questa capacità di sorpassare, che ho dalle categorie minori, come la Moto3. È difficile sorpassare perché siamo molti a giocarcela. I sorpassi per me non sono mai stati un problema quando ho la velocità. Se lotti per il podio rischi di più».

Sicuramente Joan ha fatto un salto di qualità rispetto al 2019, quando in MotoGP era al debutto. Avere un anno di esperienza alle spalle aiuta, lui lo conferma: «È stata l’esperienza, capire come gestire la moto. Quest’anno faccio meno fatica. Nelle gare senza podi eravamo più vicini di quanto pensassimo. L’esperienza da rookie del primo anno è stata molto buona».

Ovviamente Mir punta ad essere maggiormente efficace nelle Qualifiche, perché partire indietro può essere un problema soprattutto nelle piste dove la Suzuki non è la moto migliore: «Le qualifiche non sono mai state molto buone per me e la moto non mi sta aiutando molto. Quando miglioreremo le qualifiche miglioreremo la costanza di essere sul podio. È quello che mi manca».

Joan Mir
Joan Mir (getty images)