Hamilton premiato dal Time: l’inglese è tra i più influenti al mondo

Hamilton protagonista assoluto in pista e anche fuori. Il pilota della Mercedes è stato inserito dalla prestigiosa rivista Time nella lista degli uomini più influenti.

La maglietta con contenuti razzisti di Lewis Hamilton al Gran Premio di Toscana di F1 2020 al Mugello (Foto Lat Images/Mercedes)
La maglietta con contenuti razzisti di Lewis Hamilton al Gran Premio di Toscana di F1 2020 al Mugello (Foto Lat Images/Mercedes)

Alla fine il suo obiettivo l’ha raggiunto. Lewis Hamilton voleva restare nella storia e molto probabilmente ci rimarrà. Al di là dei risultati sportivi e dei molteplici record infranti che passeranno anni per essere superati, il sei volte iridato di F1 ha fatto centro anche a livello sociale. Impegnato nelle battaglie contro il consumo di carne, le plastiche in mare, il razzismo e gli abusi della polizia, il driver di Stevanage ha conquistato l’attenzione della stampa internazionale. In particolare ha fatto il giro del mondo la sua foto in prima fila nella manifestazione londinese organizzata dal movimento Black Lives Matter, per il pari trattamento tra bianchi e neri. Ma non solo. Nel Circus ha convinto la Mercedes a ridipingere le sue monoposto di nero. Una decisione eclatante e storica, accompagnata dall’adozione di un nuovo cerimoniale prima di ogni gara che prevede che i corridori si inginocchino a sostegno delle minoranze.

Alla luce di questo suo coinvolgimento politico, il celebre TIME l’ha inserito nella sua speciale classifica dei personaggi più influenti del 2020.

“Il suo attivismo ha smosso il mondo, ottenendo l’attenzione internazionale e a sua volta dandola ai movimenti di protesta non solo tramite social media, ma anche sui circuiti”, la motivazione del riconoscimento. “La sua preparazione mentale, la sua aura e l’abilità nel capitalizzare ogni opportunità per sconfiggere il razzismo sono un’ispirazione”.

A far compagnia ad Ham per quanto riguarda lo sport ci sono Dwyane Wade, ex asso dei Miami Heat di NBA, Patrick Mahomes, quarterback dell’NFL e la tennista Naomi Osaka. Va comunque detto che non a tutti sta andando a genio il comportamento del britannico e soprattutto nel paddock c’è chi si è già fatto sentire.

I piloti di Formula 1 in ginocchio contro il razzismo sul rettilineo del Red Bull Ring prima del Gran Premio d'Austria (Foto Peter Fox/Getty Images)
                                                              I piloti di Formula 1 in ginocchio contro il razzismo (Foto Peter Fox/Getty Images)

Chiara Rainis