Colpo di scena nel Circus. Un ex Ferrari diventerà il nuovo capo della F1

Un ex boss della Ferrari diventerà il nuovo CEO della F1. Il passaggio di consegne con l’attuale boss Carey avverrà nel 2021.

L'ex patron della Formula 1, Bernie Ecclestone, con l'attuale amministratore delegato Chase Carey (Foto Andrej Isakovic/Afp/Getty Images)
L’ex patron della Formula 1, Bernie Ecclestone, con l’attuale CEO Chase Carey (Foto Andrej Isakovic/Afp/Getty Images)

Per il momento è soltanto un’indiscrezione diffusa da Motorsport.com, ma a quanto pare mancherebbe soltanto la formalizzazione dell’accordo in quanto le scuderie sono già state avvisate. Stefano Domenicali sarà il capo supremo del Circus a partire dal prossimo anno.

Che al vertice della massima serie ci sarebbe stato un cambio di guardia si vociferava da tempo e addirittura Luca Cordero di Montezemolo si era proposito per sostituire Chase Carey al comando, venendo bellamente snobbato. Ora tra una chiacchiera sull’approdo del responsabile Mercedes Toto Wolff e una smentita, giunge questa notizia, senz’altro piacevole per i sostenitori del manager imolese che ha rilanciato il marchio Lamborghini dopo la sua uscita dal Cavallino.

Il percorso di Domenicali in F1

Figlio di Maranello e della sua scuola, il 55enne ha percorso tutti i gradini della scala aziendale a partire dalla posizione di capo del personale della Gestione Sportiva occupata nel 1995. Team principal rosso dal 2008 all’aprile 2014 e successore di Jean Todt, è suo l’ultimo titolo costruttori a firma dell’equipe modenese che, dal 2009, ha vissuto un progressivo decadimento fino al disastro dei giorni nostri.

Dopo le dimissioni seguite al periodo buio, o comunque con pochi sprazzi di luce, di Fernando Alonso come pilota di riferimento, il dirigente emiliano è dapprima entrato in Audi assumendo il suolo di vice-presidente delle iniziative business, quindi è passato al Gruppo Volkswagen, assumendo, come detto sopra l’incarico di direttore esecutivo del celebre marchio di vetture sportive. Ovviamente il primo amore non si scorda mai e in parallelo con queste funzioni ha continuato a restare agganciato al mondo delle monoposto diventandone presidente di commissione e spingendo per la rinascita della F2 e della F3 come piattaforme di lancio per i talenti emergenti.

E’ evidente che le sue competenze siano state decisive per convincere la F1 a puntare su di lui quale timoniere.

Lamborghini - Stefano Domenicali (Getty Images)
Lamborghini – Stefano Domenicali (Getty Images)

Chiara Rainis