Test segreti per Stroll. Perché lui può farli e gli altri no?

In vista del GP di Imola Stroll avrebbe svolto segretamente un test sulla pista emiliana e non è la prima volta. Ma perché il canadese è un privilegiato?

Lance Stroll (©Getty Images)

I soldi la fanno da padrone, sempre e comunque, di conseguenza la scoperta che qualche giorno fa Lance Stroll abbia potuto infilarsi casco e tuta e conoscere in anteprima il tracciato del Santerno non stupisce ma indigna, o meglio, fa storcere il naso.

Sesto della classifica generale con 57 punti contro i 44 del compagno di squadra Sergio Perez, il canadesino della Racing Point ha dato vita a prestazioni interessanti e allo stesso tempo sospettose. Dotato di un curriculum non certo blasonato come è possibile che sia sbocciato in questa maniera e così all’improvviso? Ebbene, la risposta potrebbe ritrovarsi in sessioni private di test. L’ultima è stata effettuata mercoledì scorso al Dino ed Enzo Ferrari al volante di una GP2 per prepararsi al round in programma ad inizio novembre.

Malgrado il divieto vigente di provare fuori dai turni ufficiali, il figlio del proprietario del team, avrebbe comodamente e in modo indisturbato girato sul circuito che vedrà il ritorno della F1 dopo un’assenza partita nel 2006. Essendo l’Emilia terra di motori e di appassionati, la notizia, è comunque circolata, ma da avvocati del diavolo quali siamo, ci viene da pensare che il 21enne abbia adottato lo stesso approccio altrove, senza farsi scoprire.

In fin dei conti non si tratta di un episodio solitario per lui. Già nel 2017, quando gareggiava per la Williams, si era reso protagonista della stessa infrazione in Texas. E qui la domanda sorge spontanea. Perché per il #18 c’è un regolamento a parte? Perché se i debuttanti come Nicholas Latifi devono scoprire ed apprendere i tracciati in sede di gara, lui può avvantaggiarsi senza essere punito? Potere del denaro, forse, riagganciandoci all’attacco dell’articolo. Di certo ora possiamo comprendere come mai stia apparendo tanto in forma, mentre Checo più in affanno.

La Racing Point di Lance Stroll in pista ai test F1 di Barcellona (Foto Mark Thompson/Getty Images)
La Racing Point di Lance Stroll in pista ai test F1 di Barcellona (Foto Mark Thompson/Getty Images)

Chiara Rainis