MotoGP Misano, Vinales teme Bagnaia per la gara: “Va molto forte”

Maverick Vinales felice della pole position e del passo, ma per la seconda gara MotoGP di Misano sa che non sarà facile vincere. Vuole comunque riscattarsi.

Maverick Vinales ai box nel Gran Premio dell’Emilia Romagna di MotoGP 2020 a Misano Adriatico (Getty Images)

Maverick Vinales fa il bis. Anche nelle Qualifiche del secondo appuntamento MotoGP a Misano conquista la pole position. Ancora lui il più veloce sul giro secco.

Per la gara di domenica il pilota Monster Energy Yamaha spera di potersi giocare la vittoria. Nella passata corsa ha deluso e ha chiuso con un sesto posto posto che non lo ha per niente soddisfatto. Alla vigilia era uno dei favoriti, guardando i tempi sul passo gara, e poi le cose si sono sviluppate diversamente. Stavolta conta di stare davanti.

LEGGI ANCHE -> Bagnaia, pole cancellata: “Ho sbagliato io, sono stato ingordo”

Vinales commenta le Qualifiche a Misano

Vinales è soddisfatto del lavoro svolto oggi e del risultato ottenuto: «Sono contento, abbiamo lavorato bene e ho avuto buon ritmo. Le gomme funzionavano bene. Abbiamo lavoro molto in vista della gara e nella FP4 abbiamo fatto un salto di qualità significativo. Mi sono sentito bene a livello di passo. Spero di avere buon feeling anche in gara».

Il pilota Yamaha auspica di non vivere una domenica come quella passata, alla quale era arrivato da favorito dalla vittoria e poi è scomparso dalle posizioni più importanti: «La mentalità è completamente rinnovata. Cercherò di dare il massimo dal primo giro e vedremo se il nuovo metodo di lavoro funzionerà. Domani abbiamo un’altra possibilità e cercheremo di tirare fuori il massimo possibile».

A Vinales è stato chiesto anche dei rivali che pensa di avere in gara. Non esita nell’indicare i nomi degli avversari che si aspetta più temibili: «Per me Bagnaia è molto forte questo weekend, soprattutto se va con le soft. Miller sarà lì all’inizio. Sono i due che vedo fortissimi. Mir anche è in forma, seppur parta indietro può rimontare. Spingerò dal primo giro sperando di creare del gap».