Honda, ancora un brutto colpo: perde un altro pilota, gliene restano due

Dopo gli infortuni di Marc Marquez e Cal Crutchlow, alla Honda arriva anche il forfait di Stefan Bradl: restano solo Alex Marquez e Takaaki Nakagami

Stefan Bradl e Alex Marquez sulle moto del team ufficiale Honda (Foto Gold & Goose/Red Bull)
Stefan Bradl e Alex Marquez sulle moto del team ufficiale Honda (Foto Gold & Goose/Red Bull)

Un altro brutto colpo per la Honda in questa sfortunata stagione 2020. Dopo aver dovuto fare i conti con l’assenza del campione del mondo Marc Marquez fin dal GP inaugurale dell’anno e poi con quella del suo portacolori più esperto Cal Crutchlow, che questo weekend salterà la terza gara per colpa delle complicazioni post-operatorie dovute alla sindrome compartimentale, ora arriva anche il terzo forfait.

Si tratta di quello di Stefan Bradl, che a sua volta aveva preso il posto di Marquez, costretto ad interrompere anzitempo il suo Gran Premio dell’Emilia Romagna a causa dei “problemi al braccio destro che gli impediscono di guidare in modo sicuro e costante”, si legge nella nota della Casa alata.

Alla Honda si ferma anche Bradl

“Purtroppo sto ancora avendo problemi al braccio destro”, ha confermato il pilota tedesco. “Ho parlato con il mio medico e abbiamo fatto una piccola operazione per ripulire il nervo prima di questo weekend, ma quando hanno aperto il mio braccio hanno visto una situazione più complicata di quanto pensassero inizialmente. Sono venuto a Misano con l’intenzione di correre perché il dottore mi aveva dato l’ok. Ma in questa situazione non penso di poter guidare in sicurezza per un’intera gara, quindi insieme alla Hrc abbiamo deciso di prendermi il resto della settimana per recuperare prima di Barcellona“.

A difendere i colori di Tokyo nel secondo fine settimana di Misano Adriatico restano dunque solo Alex Marquez e Takaaki Nakagami. E il team ufficiale Repsol Honda continua a perdere terreno: attualmente si trova all’ultimo posto tra le undici squadre presenti in classifica generale. Senza Marc Marquez, non è più la stessa Honda.

Stefan Bradl (Foto Gold & Goose/Red Bull)
Stefan Bradl (Foto Gold & Goose/Red Bull)