Elkann svela la verità sulla Ferrari: “Non creiamo false speranze nei tifosi”

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Il presidente della Ferrari John Elkann è deluso per la situazione di crisi attuale della Rossa e non vuole creare false aspettative per il futuro

Il presidente della Ferrari, John Elkann (Foto Peter Fox/Getty Images)
Il presidente della Ferrari, John Elkann (Foto Peter Fox/Getty Images)

È stata una festa triste quella del Gran Premio di Toscana, la prima volta per la Formula 1 sulla pista di casa della Ferrari, al Mugello. Se da un lato questa tappa ha coinciso con le celebrazioni per la millesima gara nella storia del Cavallino rampante nel Mondiale a quattro ruote, dall’altro i risultati si sono confermati assolutamente deficitari, visto che Charles Leclerc e Sebastian Vettel non sono andati oltre l’ottavo e il decimo posto rispettivamente.

E dunque ci sono pochi sorrisi ai vertici della Rossa, come ha confermato il presidente John Elkann. “È un momento doloroso, che ci fa soffrire”, ha commentato ai microfoni di Sky Sport. “Vedere la Ferrari che combatte per essere sesta o quarta, accettare questa realtà, è molto difficile, ma è l’unico modo con il quale possiamo andare oltre”.

Elkann: “Nessuna scusa, ma tanto lavoro”

Elkann si prova ad avventurare sulle spiegazioni per questa crisi: “Ci sono tante ragioni per cui ci ritroviamo in questa situazione, ad esempio i cambi che sono stati fatti, ma queste sono anche scuse che noi in Ferrari non amiamo accampare. La nostra realtà è quella di oggi e solamente prendendone coscienza, come stiamo già facendo, potremo avere la possibilità di progredire. Ci vuole tempo, abbiamo davanti a noi una stagione difficile quest’anno e anche il prossimo, ma avremo nel 2022 l’opportunità di ripartire su delle basi nuove”.

Dalle parole del numero uno di Maranello emergono buoni auspici, ma anche tanto realismo: “Non c’è niente di peggio del dare false speranze. La nostra realtà quest’anno ci vede lottare tra sesti e quarti e dobbiamo progredire per il 2021. Progredire vuol dire essere sul podio, ma non vincere. Nel 2022 si riscrivono le regole e dobbiamo avere l’ambizione di essere pronti ed essere competitivi per vincere”.

E a spingere la Ferrari verso questo obiettivo di rimonta sono anche i tanti appassionati: “È molto peggio creare delle aspettative che poi vengono disattese, per le tante persone che ci amano. In queste mille gare che abbiamo disputato abbiamo vinto tanto, creando in tante persone una passione che le anima. Questa passione è molto importante per noi, sia sentirla internamente che percepirla dai nostri tifosi, e proprio per questo dobbiamo rispettarli e dire loro come stanno le cose”.

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Il presidente della Ferrari, John Elkann, con il direttore sportivo, Laurent Mekies (Foto Peter Fox/Getty Images)
Il presidente della Ferrari, John Elkann, con il direttore sportivo, Laurent Mekies (Foto Peter Fox/Getty Images)