Valentino Rossi e il casco col Viagra: come è nata l’idea

Valentino Rossi felice del risultato delle Qualifiche e della sua competitività sulla Yamaha a Misano. Racconta anche la storia del nuovo casco scelto.

Valentino Rossi
Valentino Rossi (Getty Images)

Buone Qualifiche MotoGP per Valentino Rossi a Misano. Quarto posto per il Dottore, dietro ad altri tre piloti Yamaha. La M1 va forte sul tracciato romagnolo, ciò fa ben sperare in ottica gara.

Il nove volte campione del mondo sul passo sembra avere qualcosa in meno di chi gli è davanti, ma nel warmup può trovare qualcosa che gli permetta di essere un po’ più forte. Comunque rispetto a Brno e Spielberg, è tutta un’altra storia.

Valentino Rossi dopo le Qualifiche di Misano

Rossi al termine delle Qualifiche MotoGP di Misano ha così parlato della sua situazione: «Sono felice di questa giornata, la Yamaha è molto forte su questo circuito. In Austria abbiamo sofferto tanto ed è stato frustrante, qui la moto è la migliore. La mattinata è stata fantastica, invece il pomeriggio non è stato fantastico e vanno sistemate alcune cose. Comunque il mio passo non è male».

Valentino comunque non sottovaluta la concorrenza, seppur Yamaha parta favorita in vista della gara: «Non dimentichiamo le Ducati Pramac e le Suzuki. Soprattutto le Suzuki, che hanno mostrato un ottimo ritmo. Spero sia un affare tutto Yamaha, però in gara può succedere di tutto».

Ha destato curiosità il casco inedito utilizzato dal Dottore a Misano. Questo il suo commento: «Quando abbiamo pensato all’idea, abbiamo pensato a cosa c’era di diverso rispetto agli altri anni e la differenza è che ci sono due gare di fila. la doppia. Con Aldo (Drudi, il designer del casco, ndr), ci siamo chiesti: ‘Cosa ti viene in mente con doppietta, due di fila…?’. Allora abbiamo pensato a quando eravamo giovani e si faceva l’amore due volte di seguito. In Romagna si dice ‘Abbiamo fatto la doppia’. Alla mia età, se devi farlo due volte di seguito, hai bisogno di un piccolo aiuto (ride, ndr). Ecco perché abbiamo messo la pillola del Viagra. Ci siamo fatti una risata».

La lotta per il titolo MotoGP 2020 è apertissima e incerta. Il 41enne pesarese non si sente affatto escluso: «Devo essere concentrato e dare sempre il massimo, perché sono settimo a 25 punti dal primo. Questo campionato è incredibile. Veniamo da problemi con la Yamaha e invece qui siamo i favoriti. Per me queste due, tre o quattro gare sono fondamentali per fare punti importanti e cercare di restare in lotta».

Il nove volte campione del mondo spera di essere protagonista domenica in gara a Misano: «Quartararo e Vinales hanno grande passo, anche Morbidelli va forte. Comunque dobbiamo provocarci e cercare di lottare per il podio».