L’Aston Martin dal 2021 torna in F1, l’ultima volta però il marchio britannico non ha vissuto un’esperienza felice nella classe regina del motorsport.

Aston Martin (Getty Images)
Aston Martin (Getty Images)

Una delle novità più succulente del 2021 è data sicuramente dall’ingresso in F1 del marchio Aston Martin. Un’iniziativa promossa dagli azionisti papà Stroll e Toto Wolff per rilanciare l’immagine della casa britannica nel mondo attraverso la lente d’ingrandimento della F1. Un qualcosa di molto simile a quanto fatto dalla FCA con l’Alfa Romeo.

L’Aston Martin prenderà idealmente il posto dell’attuale Racing Point. Un’operazione che attualmente sembra più di marketing che sportiva. Le vetture saranno motorizzate Mercedes, proprio come in questa stagione. Il marchio britannico oltre ai colori e al proprio logo porterà anche tanti soldi da immettere nella scuderia.

Un’avventura infelice in F1

Per quanto concerne la presenza del marchio di Gaydon in F1 non si tratta però di una prima volta assoluta. Negli ultimi anni, infatti, Aston Martin era stato main sponsor della Red Bull (dal 2018 al 2020). La casa britannica però ha anche partecipato in passato ad alcune gare di F1, precisamente nel 1959 e nel 1960.

Pur disponendo di un grande campione come Carroll Schelby, la cui vita è stata recentemente raccontata in parte dal film Ford vs Ferrari, e di due ottimi piloti come Roy Savadori e Maurice Trintignant la casa britannica raccolte in 5 gare disputate in F1 ben zero punti. L’unico risultato rilevante ottenuto dall’Aston Martin fu un 2° posto ottenuto a Silverstone da Savadori nel 1959 che non conta ai fini di quel campionato in quanto quel Gran Premio non faceva parte del calendario stagionale della F1. All’epoca, infatti, spesso si correvano anche delle gare che non avevano alcun peso per il campionato.

I pessimi risultati ottenuti in quel biennio spinsero così l’Aston Martin a mollare definitivamente la F1. La casa di Gaydon, che pure ha un passato glorioso nel motorsport ritornerà quindi sul luogo del delitto nel 2021 per provare a ripulire quella macchia in una storia fatta di successi.

Antonio Russo

Aston Martin (Getty Images)
Aston Martin (Getty Images)