Casey Stoner pensa che la MotoGP senza Marc Marquez si sia impoverita. L’australiano infatti non vede più un leader nella classe regina.

Casey Stoner e Marc Marquez (Getty Images)
Casey Stoner e Marc Marquez (Getty Images)

Casey Stoner è stato sicuramente uno dei grandi protagonisti della MotoGP. Il rider australiano è ancora oggi l’unico campione del mondo nella storia della Ducati. Il #27 purtroppo però ha deciso di lasciare il mondo delle corse quando era ancora al top della forma lasciando un vuoto incolmabile all’interno del paddock.

Durante un’intervista nel podcast “In the Fast Lane”, il rider australiano ha così dichiarato: “La MotoGP senza Marquez è svalutata e lo si vede dai risultati, dalle persone che sono in cima alle gare e sul podio. Marc era un leader indiscusso e ha portato il campionato ad un altro livello. Quando correvo c’erano Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa e io. Eravamo sempre davanti”.

Stoner: “Non mi definisco un leader”

Stoner ha poi proseguito: “Questo è un campionato molto diverso. La stagione è condensata e i piloti pensano che se fanno bene su quella pista la settimana successiva possono fare un buon risultato sullo stesso tracciato. Al momento credo che si possa vincere con qualsiasi moto in griglia. La grande differenza è che non c’è un leader. Quando non ero in Ducati loro hanno faticato molto”.

Infine l’ex Ducati ha così concluso: “Io non mi definisco propriamente un leader, ma non ho mai guardato alla porta accanto ed è quello che fa anche Marc. Senza Marquez la Honda sembra aver perso la strada. Penso che sia difficile da definire questo campionato”.

Antonio Russo

Casey Stoner (Getty Images)
Casey Stoner (Getty Images)