Sainz: “Non ho niente da dimostrare, sono un pilota Ferrari”

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Carlos Sainz risponde per le rime anche lo tiene ancora sotto esame. Lo spagnolo forte del contratto con Ferrari sente che non ha niente da dimostrare.

Carlos Sainz (Getty Images)
Carlos Sainz (Getty Images)

Carlos Sainz a Monza è andato vicinissimo al primo successo in carriera in F1. Lo spagnolo però si è dovuto accontentare della seconda piazza alle spalle di Pierre Gasly. Il driver iberico è stato un po’ sfortunato visto che la bandiera rossa dovuta all’incidente del suo futuro compagno di team Leclerc è arrivata al momento sbagliato.

Come riportato da “AS”, lo spagnolo ha così raccontato il suo GP: “Più analizzo la gara e più sono sereno. Sono andato a letto contento, quello che abbiamo fatto è molto buono e non sarà macchiato da una situazione sfortunata come la bandiera rossa. Non mi ero accorto che Binotto mi stava applaudendo sotto al podio, parlerò al telefono con lui, mi fa piacere”.

Sainz: “Devo continuare a migliorare”

Sainz ha poi poi proseguito: “Non ho niente da dimostrare. Devo continuare a migliorare come pilota e ad essere autocritico. In una gara come quella di Monza però bisogna anche ammettere che è stata una buona giornata. Poi in ogni caso la Ferrari mi ha messo sotto contratto e una volta che la Ferrari ti mette sotto contratto non c’è molto da dire o fare”.

Infine l’iberico ha così concluso: “Sarà difficile per me fare i conti con il fatto che potevo vincere e invece ho chiuso secondo. Dell’esperienza in McLaren mi prendo tutto. C’è Brown che ha creduto in me in un momento difficile. Il podio di Monza sarà un altro grande ricordo da legare a questo team che mi ha dato tanto. Questo sport regala sorprese incredibili Voglio dare una gioia ai tifosi spagnoli”.

Antonio Russo

Carlos Sainz e il team McLaren (Getty Images)
Carlos Sainz e il team McLaren (Getty Images)