Binotto: “Non siamo in crisi. Problemi della SF90 coperti dal motore”

Mattia Binotto ha detto la sua sulla difficile situazione che sta vivendo in questo 2020 la Ferrari. Le accuse maggiori vanno al motore.

Mattia Binotto (Getty Images)
Mattia Binotto (Getty Images)

La Ferrari sta vivendo un momento nero. La squadra di Maranello sembra avere problemi sia dal punto di vista aerodinamico che di motore. La situazione al momento è tragica, ma la speranza per i vertici della Rossa è quella di ritornare competitivi quantomeno per la prossima stagione. Naturalmente però c’è questo 2020 da chiudere in maniera dignitosa.

Come riportato da “Sky Sport”, Mattia Binotto ha così commentato la brutta prestazione di oggi: “Credo sia sbagliato parlare di crisi. Sicuramente questo è un bruttissimo risultato che va ad inserirsi in una stagione molto difficile. L’avevamo visto già dai test. Sappiamo che dobbiamo tenere i denti stretti, costruire per il futuro. Siamo in mezzo alla tempesta, su questo non c’è dubbio. Conosciamo la nostra rotta e dobbiamo cercare di tenerla. Naturalmente il risultato di oggi è molto deludente”.

Binotto: “Ci prendiamo tutti la responsabilità”

Il team principal ha poi proseguito: “Questa pista richiede potenza ed efficienza aerodinamica ed è inutile nascondersi dietro ad un dito, a noi mancano entrambe. Ci dispiace. Questa macchina ha perso potenza rispetto all’anno scorso, tutti hanno perso un po’ di potenza, ma noi più degli altri. L’anno scorso questa vettura copriva i suoi problemi con un motore superiore”.

Binotto ha così concluso: “Ora stanno emergendo i limiti della macchina e dobbiamo lavorare tutti. La responsabilità ce la prendiamo tutti, io per primo che sono il team principal. Questa squadra è molto unita nonostante la tempesta. C’è amarezza e frustrazione, ma dobbiamo trasformarla in determinazione. A Monza avremo un pacchetto specifico, ma è inutile illuderci”.

Antonio Russo

 

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Ferrari (Getty Images)
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