Paura per l’ex manager di Schumacher colpito da ictus

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Spavento per lo storico manager di Schumacher Weber. Il 70enne è stato ricoverato d’urgenza in Germania per un ictus.

Michael Schumacher (Foto Ferrari)
Michael Schumacher (Foto Ferrari)

Dopo l’ospedalizzazione al San Raffaele di Milano per Covid-19 e presunta prostatite di Flavio Briatore, un altro personaggio legato al Michael Schumacher, ovvero Willi Weber, suo manager personale fino al 2010, è stato a lungo costretto in un letto. Trasportato al nosocomio di Stoccarda per un infarto, il procuratore è rimasto per 9 giorni ricoverato prima di intraprendere un periodo di riabilitazione durato settimane.

“Ancora ho delle difficoltà a parlare e a gestire la lingua”, ha confermato dalla sua casa dove finalmente è tornato.

“La vita di Hamilton più semplice di quella di Schumi”

A proposito dell’asso di Kerpen, il leggendario boss Mercedes Norbert Haug ha riconosciuto la maggiore capacità del tedesco rispetto alla stella del momento Lewis Hamilton, aiutato da una vettura inarrivabile per la concorrenza.

“Anche se non va sottostimata l’abilità di Ham che conosco sin dai kart e poi ho seguito in Formula Renault, in F3, in GP2 e in F1, Michael non si è mai trovato in un team tanto dominante e su una macchina così superiore a quella dei rivali”, ha dichiarato a Sport1. “La scuderia ha saputo creare attorno a lui le condizioni perfette, cosa che non è riuscita alla Ferrari con Vettel“. Per il 67enne soltanto pilota attualmente in griglia sarà in grado da qui ai prossimi campionati infastidire il driver di Stevenage, Max Verstappen.

L’olandese, finalmente maturo e in grado di leggere la gara con freddezza avrebbe dalla sua “le stesse capacità e il medesimo potenziale”. L’ex vicepresidente ha poi lanciato una frecciata al Cavallino e alla sua mancanza di concretezza. “Con tutto l’affetto che nutro per il marchio se togliamo Schumacher e Lauda, la Rossa non ha mai avuto la supremazia”.

Willi Weber (©Getty Images)

Chiara Rainis