La Ferrari rassicura: “Continueremo a sviluppare la SF1000”

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Il boss della Ferrari Binotto rassicura i tifosi che malgrado i magri risultati, la vettura continuerà ad essere aggiornata.

Mattia Binotto (Photo by Mark Thompson/Getty Images

Dopo questa notizia possiamo anche cominciare a preoccuparci, visto che ogni qualvolta che la Rossa ha portato qualche novità da luglio ad oggi la macchina è andata un po’ peggio della gara precedente. In ogni caso incassato un ko tecnico con Leclerc e un settimo posto con Vettel in quel del Catalunya, il team principal Ferrari Mattia Binotto ha dichiarato che il 2020 non è ancora finito per il Cavallino e che una parte delle energie sono tutt’ora indirizzate alla SF1000.

“Non abbiamo abbandonato la monoposto attuale. Stiamo lavorando su più fronti, per cui ci saranno delle novità anche se non nei prossimi GP”, le parole dell’ingegnere a Sky Italia. “In Belgio e a Monza a causa del minor downforce richiesto avremo un pacchetto specifico. Secondo noi, alla luce dei problemi attuali dovrebbe andare bene. Successivamente, invece, porteremo degli update in ottica 2021”.

Punzecchiato in seguito sull’ennesima frizione avuta nel dopo corsa con Sebastian, il quale ha sostenuto davanti ai media di valere ormai quanto un due di picche all’interno della scuderia, il 50enne ha replicato: “Credo sia un’affermazione dettata dalla sua delusione di non far più parte del gruppo a partire dalla prossima stagione. Nel complesso il suo weekend è stato discreto anche se si può fare molto meglio. Sono convinto che ciò gli consentirà di affrontare il resto del resto del campionato con maggiore entusiasmo”.

Sebbene il dirigente abbia tenuto a sottolineare come i rapporti con il #5 siano buoni (in realtà sembra esattamente il contrario), è chiaro che tutto l’interesse sia riversato su Charles. Per concludere, a proposito dell’ennesima batosta rimediata a Barcellona, il tecnico nato in Svizzera si è schierato dietro al layout del tracciato. “Avevamo già visto nei test invernali che questa non sarebbe stata la nostra pista preferita, però in questa occasione il quarto posto era fattibile”.

Sebastian Vettel  (Photo by Mark Thompson/Getty Images

Chiara Rainis