La F1 cambia di nuovo regole. Ecco come saranno le auto 2021

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Colpo di scena a Barcellona. La FIA ha deciso un ulteriore cambio regolamentare per il 2021 oltre al divieto del “quali mode”.

Lo scontro tra Sebastian Vettel e Charles Leclerc al primo giro del Gran Premio di Stiria di F1 2020 al Red Bull Ring (Foto Leonhard Foeger/Pool/Afp/Getty Images)
(Foto Leonhard Foeger/Pool/Afp/Getty Images)

Mentre decideva per la sospensione della “modalità qualifica” così da consentire ad un team che non sia la Mercedes di dire la sua almeno al sabato pomeriggio, la Federazione Internazionale guardava anche all’anno venturo.

Tutto ruota intorno alla Pirelli e al fatto che il prossimo campionato sarà la terza volta che vedremo in azione la stessa tipologia di gomme. Per rendere tutto ciò fattibile, i federali hanno annunciato che i livelli di downforce verranno ulteriormente abbassati rispetto a quanto deciso in precedenza. Inizialmente la FIA aveva stabilito che sul fondo vettura non dovevano più essere presenti le finestre che incollano la monoposto al suolo, ma a seguito di quanto accaduto alle W11 di Hamilton e Bottas e alla McLaren di Sainz a Silverstone, ha optato per rendere ancora più severa la norma così da evitare repliche. Questo appunto perché il carico aerodinamico va ad appesantire in maniera importante gli pneumatici, di conseguenza essendo le coperture, ormai “vecchie”, il rischio sarebbe stato proprio il moltiplicarsi dei cedimenti a cui abbiamo assistito in Inghilterra.

“Abbiamo considerato i recenti avvenimenti e ritenuto insufficienti i cambiamenti che avevamo definito per la prossima stagione, dunque intendiamo introdurre ulteriori restrizioni ai sensi dell’articolo 2.2 del regolamento tecnico 2021”, si legge sul documento a firma di Peter Bayer, segretario generale della Federazione.

In sintesi, se nel loro complesso le macchine saranno uguali a quelle di oggi, i piccoli ritocchi qua e là nel regolamento potrebbero regalare qualche sorpresa e premiare chi meglio si sa adattare. In attesa di vedere cosa avverrà in futuro, già nel GP del Belgio di fine agosto si potrebbe assistere ad uno spettacolo differente nelle qualifiche. Così almeno secondo convinzione del talent scout della Red Bull Helmut Marko.

Charles Leclerc in pista nelle prove libere del Gran Premio di Stiria di F1 2020 al Red Bull Ring (Foto Ferrari)
 (Foto Ferrari)

Chiara Rainis