Davide Tardozzi non nega un interessamento per Jorge Lorenzo. Andrea Dovizioso rischia un anno sabbatico?

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Davide Tardozzi (getty images)

Ducati inizia ad interrogarsi sul futuro e comunque vada non sarà una scelta facile. La priorità si chiama Andrea Dovizioso, ma servono due buoni risultati in Austria e potrebbero non bastare. Perché la lista dei possibili sostituti è lunga e intrigante: Pecco Bagnaia, Johann Zarco e Jorge Lorenzo.

Qualche giorno fa ‘La Gazzetta dello Sport’ aveva anticipato l’esistenza di un presunto precontratto che la Ducati avrebbe offerto a Jorge Lorenzo al prezzo di 800mila euro a stagione e con scadenza prevista per il 23 agosto, esattamente il giorno in cui si chiude la seconda gara consecutiva in Austria. Ai microfoni di DAZN Davide Tardozzi non ha smentito l’ipotesi del ritorno del pentacampione maiorchino: “Jorge è un pilota importante, è un pilota che ha vinto con la Ducati, lo abbiamo nel cuore. Jorge è un pilota molto importante”.

Ultima chance per il Dovi

Se fino a qualche settimana fa veniva indicata come un’opzione impossibile, adesso in Ducati sembrano farci davvero un pensiero. Ma ogni discorso è rimandato dopo le due gare al Red Bull Ring, anche se nelle prossime ore i vertici dell’azienda emiliana dovrebbero incontrare Simone Battistella, manager di Andrea Dovizioso. Come abbiamo sempre detto, dopo le due gare in Austria prenderemo una decisione”, ha aggiunto Davide Tardozzi, chiarendo che gli ultimi risultati di Dovizioso non influenzeranno la decisione di Borgo Panigale: “Risultati sportivi? In Ducati normalmente diciamo che il risultato dell’ultima gara non è importante”.

In ogni caso, il team manager non perde occasione per dare una carica ai suoi piloti e ricordare loro che qui al Red Bull Ring sono obbligati a ottenere almeno un podio: “Hanno due gare in Austria molto importanti, dobbiamo vincere o salire sul podio, ma vincere è quello che conta davvero”, ha concluso Davide Tardozzi. A buon intenditori poche parole.

Davide Tardozzi (Foto Ducati)
Davide Tardozzi (Foto Ducati)