Michelin risponde alle insinuazioni: “A Brno è stata colpa dell’asfalto”

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Piero Taramasso, responsabile Michelin, ha deciso di rispondere alle tante critiche piovute sulle gomme dopo il Gran Premio di Brno.

Gomma anteriore della M1 (Getty Images)
Gomma anteriore della M1 (Getty Images)

Dopo l’inaspettato successo della KTM a Brno sono piovute tante polemiche sulla Michelin. Alcuni piloti, infatti, hanno insinuato che durante i test invernali il team austriaco avrebbe usufruito di alcune indicazioni preziose da parte della casa francese sui pneumatici da usare in Repubblica Ceca.

Il responsabile della Michelin in MotoGP, Piero Taramasso, ai microfoni dei colleghi di “Motorsport.com” ha così commentato la cosa: “La corsa a Brno è stata complicata soprattutto per le condizioni della pista. C’era davvero poco grip, peggio che nel 2019. In questo weekend ci siamo resi conto sin da subito che non c’era assolutamente grip. C’erano quasi 50 gradi e per i piloti è sembrato quasi come correre sul cemento levigato”.

Taramasso: “I test aiutano”

Il responsabile della Michelin ha poi proseguito: “Abbiamo subito detto ai team che con queste condizioni diventava fondamentale gestire bene la gomma. Hanno fatto la differenza quei team che sono riusciti a gestire meglio usura e temperature. Per noi è positivo che nei primi 4 posti sono arrivate 4 squadre diverse, a dimostrazione che tutti hanno trovato una giusta soluzione”.

Infine Taramasso ha così concluso: “I test indubbiamente aiutano, ma non mi è piaciuto il fatto che qualche pilota abbia detto che la Michelin abbia avvantaggiato KTM. Ci furono le stesse polemiche anche nel 2017 quando Ducati fece i test al Mugello e a Barcellona e poi vinse entrambe le gare, ma noi i pneumatici li scegliamo prima. A Brno in ogni caso è stato più critico l’asfalto che le nostre gomme”.

Antonio Russo

Michelin (Getty Images)
Michelin (Getty Images)