La Ferrari delude ancora. Vettel non passa neppure il Q2

Anche nel secondo round di Silverstone la Ferrari conferma il suo forte deficit in termini di velocità e Vettel va sempre più a picco.

(©Ferrari Twitter)

Per precauzione dopo il guasto patito nell’FP2 da Vettel il box della Ferrari ha deciso di montare una nuova power unit sulla SF1000 di Leclerc così da permettergli di affrontare le qualifiche senza ansia. Tutto perfetto, non fosse che al termine della sessione Charles non è riuscito ad andare oltre l’ottava piazza accumulando un distacco di poco inferiore al secondo e mezzo.

Un gap non indifferente dalla Mercedes che se si guarda alla prestazione di Sebastian diventa ancora più preoccupante. Il tedesco infatti ha concluso dodicesimo e staccato di quasi 2″ dal poleman Bottas. Non parliamo poi delle altre scuderie che montano il propulsore sviluppato a Maranello, in particolare dell’Alfa Romeo che nelle Midlands ha preso una mazzata da 3″.

Cosa sta succedendo a Seb?

C’è poco da dire. Quanto sta avvenendo nel lato del garage #5 è qualcosa di inspiegabile. Da inizio campionato, il quattro volte iridato, è stato colpito da una catena di eventi avversi, rotture, cedimenti, problemi vari e questo sabato pomeriggio pure da una differenza di potenza rispetto al monegasco che se non fa insospettire, appare quantomeno strana. Per la seconda gara consecutiva non è stato in grado di passare al Q3. Una sconfitta totale che dovrebbe far riflettere il Cavallino ed esortarlo, nel senso del team, a rimboccarsi le maniche per evitare altre figure non all’altezza del suo storico blasone.

A caldo lo stesso 33enne non ha taciuto le proprie perplessità per la totale mancanza di spunto che lo sta penalizzando. “Ringrazio tutto il mio gruppo tecnico per il lavoro che sta facendo, ma è come trovarsi davanti ad un muro”, ha considerato sfiduciato. E in effetti non gli si può dare torto. Almeno per ora non c’è weekend che gliene vada dritta una…

(©Ferrari Twitter)

Chiara Rainis