Si è conclusa una prima sessione di prove libere sul circuito di Silverstone con ben poche novità e le solite Mercedes a dettare il passo

(©Mercedes Twitter)

Con una notevole temperatura di 25 ° per essere a Silverstone è partita la prima sessione di prove libere del 70° anniversario della gara britannica.

Subito dentro l’Alpha Tauri di Daniil Kvyat, protagonista di uno spettacolare incidente lo scorso weekend. Per lui solo un giro di installazione a causa di problemi con il poggiatesta.

Oltre al russo in azione Kimi Raikkonen con l’Alfa Romeo, Max Verstappen con la Red Bull, Lance Stroll con la Racing Point ed Esteban Ocon con la Renault.

Il primo crono è un 1’28″520 firmato dal ferrarista Sebastian Vettel, subito migliorato in 1’27″544 dal compagno Charles Leclerc.
1’26″842 per Lewis Hamilton che mette subito le cose in chiaro. Il pilota Mercedes è su gomme soft.
1’26″166 per Valtteri Bottas.

Intanto, a seguito dell’incidente di Kvyat dello scorso weekend sono state rafforzate le barriere all’altezza dalla Maggots.

Brivido per Leclerc che quasi si scontra con Verstappen.

A 20′ dalla bandiera buona prestazione di Hulkenberg, quarto con la Racing Point, di nuovo in pista dopo la confermata
seconda positività al Covid di Sergio Perez. Entrambe le Ferrari sono in top 10. Discorso molto più preoccupante per le Alfa Romeo di Kimi Raikkonen e Robert Kubica, in fondo al gruppo assieme alla Haas di Kevin Magnussen.

A 10′ dal termine nessun grande movimento Bottas precede Hamilton e Verstappen. Leclerc quinto. Vettel settimo.
Grande usura gomma per i piloti. In particolare Pierre Gasly denuncia del blistering all’anteriore sinistra. Tutti hanno usato in prevalenza le soft.

Rischio contatto tra Raikkonen e una Red Bull.

Bandiera a scacch! Nessuna sorpresa con la Mercedes a dominare il turno. Valtteri Bottas chiude davanti a Lewis Hamilton e Max Verstappen.

(©Mercedes Twitter)