Valentino Rossi tende la mano a Dovi: “Anche io ho avuto guai con Ducati”

Valentino Rossi non ha vissuto di certo anni indimenticabili in Ducati e oggi ha affrontato la questione legata al rinnovo di Dovizioso con la Rossa.

Valentino Rossi e Andrea Dovizioso (Getty Images)
Valentino Rossi e Andrea Dovizioso (Getty Images)

Valentino Rossi ha corso per un biennio in Ducati. Il matrimonio, carico di aspettative, alla fine è naufragato dopo due anni di pessimi risultati e un feeling tra moto e pilota mai sbocciato con il Dottore che ritornò in Yamaha dove riuscì a ritrovare competitività per vincere ancora e lottare per il titolo.

Durante la conferenza stampa pre-gara, Valentino Rossi, oltre a parlare dei propri obiettivi, imbeccato da alcuni colleghi, ha anche analizzato la particolare situazione che sta vivendo in questo momento Dovizioso a Borgo Panigale, con il rider italiano che è ancora privo di contratto: “L’obiettivo è quello di essere tra i primi 5, poi tra i primi 3, ma tutto dipenderà dalla velocità nelle prossime gare. In passato l’abbiamo visto, c’è un rapporto difficile tra i piloti e la Ducati. Quando c’ero io non è stato facile. Forse è per questo che Dovi non ha ancora rinnovato con loro, spero per entrambi però che continuino insieme perché Andrea sulla Ducati è sempre andato fortissimo”.

Valentino Rossi: “Quando invecchi cominci a guardare le statistiche”

Il #46 ha poi proseguito ricordando che anche lui come Marquez era stato protagonista in passato di un incidente domestico: “Anche a me è successo come Marc di avere un incidente a casa prima dei test del 2009, caddi su un tavolino di vetro. Bisogna stare attenti anche a casa. Mio fratello Luca credo che debba pensare solo alla Moto2 visto che è la possibilità di lottare per il campionato, poi avrà occasioni in MotoGP che possono essere la Ducati e anche altri costruttori”.

Infine il Dottore ha offerto una riflessione sulla possibilità per lui di raggiungere questa domenica i 200 podi nel Motomondiale: “Le statistiche si cominciano a guardare quando invecchi, mentre quando sei giovane non ti interessano. Io non sono qui per il 200° podio, ma perché mi piacere gareggiare, la sfida ed essere ai vertici. Certo ne sono orgoglioso, ma non è la motivazione principale”.

Antonio Russo

Dovizioso e Rossi (Getty Images)
Dovizioso e Rossi (Getty Images)