La Ferrari è scesa in pista per un filming day. Avrà provato delle novità?

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Nella giornata di mercoledì la Ferrari è tornata in azione sul circuito Silverstone per delle riprese promozionali che potrebbero aver nascosto altro.

Ferrari (©Getty Images)

Hanno dovuto rispettare la regola dei 100 km consentiti dalla FIA, ma siamo certi che qualcosa di nuovo alla Rossa lo hanno comunque provato. Ancora in scena nelle Midlands dove da domani si aprirà il secondo weekend inglese di un calendario 2020 della F1 stravolto dall’emergenza Coronavirus, la scuderia di Maranello ha coperto 8 giri in mattinata con Charles Leclerc al volante, tra l’altro protagonista di un innocuo testacoda, e lo stesso numero al pomeriggio con Sebastian Vettel.

Dal box Ferrari non è giunto alcun commento alla fine, ma a dispetto di quello che aveva, giustamente, dichiarato il boss Mattia Binotto qualche giorno fa, è facile immaginare che siano state portare in pista delle soluzioni diverse per cercare di recuperare qualche decimo e rendere perlomeno un po’ meno deludente un campionato che si appresta ad essere una sorta di penitenza prolungata per il team.

Intanto per la prima volta dall’ennesimo rimescolamento delle carte interne è emerso un personaggio, tale Enrico Cardile, promosso a responsabile performance development.

“Se da un lato vorremmo confermare quanto di buono abbiamo visto, in particolar modo in qualifica, dall’altro dobbiamo fare di tutto perché entrambi i piloti e non soltanto uno siano in grado di estrarre il massimo dal pacchetto attualmente a disposizione, in primis evitando di perdere tempo prezioso a causa di problemi di affidabilità”, le sue prime parole che evidenziano il più lampante dei difetti del garage rosso al momento, ovvero  che sembra “funzionare” soltanto la macchina #16.

“Dal punto di vista tecnico la monoposto si presenterà nella stessa configurazione che abbiamo visto lo scorso fine settimana. Cercheremo di ottimizzare ogni aspetto, in particolar modo per quanto riguarda il rendimento delle gomme sulla lunga distanza”, ha quindi analizzato puntualizzando poi che l’appuntamento con la vittoria è da rimandare a data da destinarsi.

Ferrari a Silverstone (Getty Images)
Ferrari a Silverstone (Getty Images)

Chiara Rainis