Wolff non si nasconde e rivela la trattativa con Vettel

Il futuro in F1 di Vettel continua a tenere banco nel paddock e adesso arriva la conferma da parte del boss Mercedes di trattative in corso.

Sebastian Vettel (©Getty Images)

In tempi recenti lo aveva confessato lui stesso di non voler rimanere nel Circus per fare la comparsa, ma solo per vincere. Di conseguenza che Sebastian Vettel stia chiacchierando con la Racing Point non deve stupire. Anzi, trattandosi della vettura più simile in termini di potenziale alla Mercedes dominatrice dal 2014 ai giorni nostri, sarebbe stato sorprendente il contrario.

A questo proposito, sempre sul filo del dico non dico, si è espresso il responsabile delle Frecce d’Argento Toto Wolff il quale, pur non dando per scontata la sostituzione di Sergio Perez con il tedesco in forza alla Ferrari ha sostenuto che a livello di marketing per la riconvertita Aston Martin “sarebbe un gran bel colpo dato che la Germania rappresenta il secondo mercato per diffusione del celebre marchio inglese”.

“So che stanno discutendo, ma non posso addentrarmi in dettagli perché si tratta di una decisione del team. Io sono soltanto azionista e il mio investimento non ha nulla a che vedere con l’impegno in F1 del costruttore”, ha spiegato al quotidiano Osterreich. “Non sono dunque al corrente di come stanno procedendo i discorsi tra Lawrence Stroll ( ndr. proprietario della scuderia), il boss Otmar Szafnauer e Seb”.

“Io sono soltanto un suo amico e quindi ci è capitato di parlarne a livello informale”, ha voluto precisare evidenziando come il quattro volte iridato sia al momento alla finestra per capire anche come l’equipe si muoverà nei confronti di Checo, verso cui ci sarebbe una certa riconoscenza per la fedeltà dimostrata pure nelle fasi più buie.

Secondo un altro personaggio vicino al driver di Heppenheim, ovvero Gerhard Berger, sarebbe invece meglio per il 33enne scegliere l’opzione ritiro. “Personalmente gli consiglierei di smettere, però se la RP20 è da podio con l’attuale formazione potrebbe salire ancora più in alto con qualcuno del suo calibro alla guida. Quindi è un’alternativa realistica”. Staremo a vedere nelle prossime settimane come si andrà a dipanare quest’altro intricato gomitolo del Circus 2020.

Toto Wolff (©Getty Images)

Chiara Rainis