La Pirelli spiega perché Hamilton ha chiuso la gara su tre ruote

La Pirelli ha finalmente spiegato, attraverso un comunicato stampa, cosa è accaduto alle gomme di Hamilton, Bottas e Sainz.

Lewis Hamilton controlla la gomma forata al termine del Gran Premio di Gran Bretagna di F1 2020 a Silverstone (Foto Lat Images/Mercedes)
Lewis Hamilton controlla la gomma forata al termine del Gran Premio di Gran Bretagna di F1 2020 a Silverstone (Foto Lat Images/Mercedes)

Quanto accaduto domenica scorsa a Silverstone aveva colto un po’ tutti di sorpresa. Durante gli ultimi due giri, infatti, diverse vetture hanno avuto problemi di gomme. In particolare Bottas, Sainz e Hamilton hanno bucato. Subito si era pensato a possibili detriti raccolti sulla pista, ma a dare una visione d’insieme poco fa ci ha pensato la stessa Pirelli.

L’azienda italiana, infatti, ha subito ritirato le gomme sottoponendole ad alcune analisi per capire il motivo delle forature. Secondo Pirelli ci sarebbero una serie di concause che avrebbero portato a questo risultato. Per prima cosa i troppi giri percorsi. Dopo la seconda Safety Car, infatti, sono tutti rientrati a cambiare gomma e questo ha portato i piloti a girare con gli stessi pneumatici per circa 40 giri, un numero mostruoso, ben oltre la normale vita di quella determinata mescola sulla pista di Silverstone, che come sappiamo mette sempre a dura prova i pneumatici.

Confermate mescole più morbide per il GP del 70° Anniversario

Inoltre il ritmo di gara delle monoposto 2020 è stato impressionante, ben superiore a quello del 2019 e questo ha portato di conseguenza le vetture a stressare ancora di più le gomme. Sempre secondo Pirelli inoltre, proprio l’anteriore sinistra sarebbe il pneumatico maggiormente sollecitato dalle curve di Silverstone e questo avrebbe portato alla foratura proprio di quella gomma per tutti gli sfortunati protagonisti di questo problema.

La Pirelli infine ha anche sottolineato che per il prossimo weekend verrà confermata la scelta di utilizzare mescole più morbide: ovvero C2, C3 e C4. A questo punto dobbiamo proprio aspettarci una gara ricca di pit stop, anche se l’azienda italiana ha anche specificato che rivedranno le prescrizioni di utilizzo incrementando le pressioni di gonfiaggio al fine di ridurre i livelli di stress delle gomme.

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Antonio Russo

Gomma bucata coperta della monoposto di Hamilton (Getty Images)
Gomma bucata coperta della monoposto di Hamilton (Getty Images)