Mattia Binotto non è più il direttore tecnico della Ferrari: lo rivela lui stesso

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Una delle conseguenze del rimpasto ai vertici della Ferrari è stata che Mattia Binotto non è più direttore tecnico, ma rimane solo team principal

Mattia Binotto nella corsia dei box del Gran Premio di Gran Bretagna di F1 2020 a Silverstone (Foto Ferrari)
Mattia Binotto nella corsia dei box del Gran Premio di Gran Bretagna di F1 2020 a Silverstone (Foto Ferrari)

Mattia Binotto non è più il direttore tecnico della Ferrari. A rivelarlo è stato lui stesso, a seguito del rimpasto ai vertici della struttura ingegneristica deciso a Maranello per rimediare al disastroso inizio di stagione 2020 in Formula 1.

La conseguenza più evidente di questa riorganizzazione è stata la creazione di un nuovo reparto che ha la responsabilità delle prestazioni del veicolo, diretto da Enrico Cardile e sostenuto dal famoso ex capo progettista Rory Byrne.

Binotto: team principal sì, direttore tecnico non più

Questi cambiamenti non hanno toccato il ruolo di Binotto come team principal della Rossa, ma lo hanno alleggerito della posizione di direttore tecnico, che fino a qualche settimana fa deteneva contemporaneamente. “Ora non sono più dt, solo il boss della squadra”, ha spiegato ai microfoni della tv tedesca Rtl dopo il Gran Premio di Gran Bretagna di domenica.

Una poltrona, quella di boss, che, al di là delle ipotesi circolate forse un po’ troppo frettolosamente riguardo un suo possibile esonero, Binotto non sente per nulla scottare sotto il suo sedere.

“Mi trovo a mio agio in questa azienda da molti anni”, ha proseguito l’ingegnere italo-svizzero. “Condividiamo la stessa visione e gli stessi obiettivi e ringrazio il signor Camilleri (l’amministratore delegato, ndr) e il signor Elkann (il presidente, ndr) per il loro sostegno nei miei confronti. Il team è coeso, unito e voglioso di fare meglio. E, benché l’attuale situazione non sia semplice, dobbiamo comprendere i nostri errori e migliorare”.

Alla Ferrari si lavora per il futuro

Gli uomini della Rossa, in effetti, stanno spingendo al massimo l’acceleratore degli sviluppi, anche se non ci si può attendere miracoli a breve termine: “Per gli aggiornamenti è ancora troppo presto. Ma quando torneremo a Maranello lavoreremo sodo. Stiamo facendo tutto il possibile per vincere. Il nostro personale ha obiettivi chiari, lasciamoli lavorare e vedremo cosa accadrà”.

E non è nemmeno escluso che il personale citato da Binotto venga presto rimpolpato con qualche innesto di peso da altre squadre: “Stiamo cercando i tecnici giusti”, ha concluso il team principal della Ferrari. Magari proprio un nuovo direttore tecnico.

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La macchina di Sebastian Vettel ai box del Gran Premio di Gran Bretagna di F1 2020 a Silverstone (Foto Ferrari)
La macchina di Sebastian Vettel ai box del Gran Premio di Gran Bretagna di F1 2020 a Silverstone (Foto Ferrari)