Mentre Hamilton si nasconde la Mercedes Rosa mostra gli artigli con Stroll. Ancora difficoltà tecniche per Vettel costretto a lungo ai box.

(©Racing Point Twitter)

In una caldissima Silverstone è scattato il secondo turno di prove libere.

Prime a scendere in pista le due Renault di Esteban Ocon e Daniel Ricciardo. Ed è proprio l’australiano che ferma il cronometro per primo in 1’30″518, subito superato dalla Haas di Romain Grosjean su gomme medie.
Successivamente sono le due Ferrari ad avvicendarsi al vertice fino al testacoda di Charles Leclerc alla curva 4 dopo circa un quarto d’ora dall’inizio.

1’28″390 per il leader della mattinata Max Verstappen su Red Bull.
Con le medie Valtteri Bottas passa al comando. Già con le dure al mattino la Mercedes era parsa velocissima.

Ancora problemi sulla Ferrari di Vettel. Il tedesco è stato fermato da qualcosa che si muove nell’abitacolo. Per lui una vera giornata no.

A 47′ dalla fine incomprensione tra Verstappen e Grosjean che quasi arrivano al contatto.
Bandiera rossa per l’incidente di Alex Albon alla Stowe. Non è certo un bel periodo per l’inglese che ha tra l’altro appena cambiato ingegnere di pista proprio per tentare di raddrizzare la stagione.

Quando mancano 33′ alla fine si riparte e arriva Lance Stroll con la Racing Point. Il canadese segna un 1’27″274.

Tornato fuori dopo le difficoltà di avvio sessione Sebastian non è esente da errori.

A 10′ dalla bandiera rischio collisione in pit lane tra la McLaren di Lando Norris e la RP20 di Stroll.

Testacoda durante il suo ultimo tentativo per Nicholas Latifi su Williams.

Bandiera a scacchi! Lance Stroll chiude davanti ad Alex Albon e Valtteri Bottas. Quarto a meno di tre decimi Charles Leclerc, poi Lewis Hamilton, che evidentemente ha preferito nascondersi. Buone notizie dall’Alfa Romeo con Kimi Raikkonen 10°. Vettel 18°.

(©Ferrari Twitter)